Sul web per giocare agli stupratori. E’ boom tra i giovani

  Di Floriana Rullo Sesso, violenza e abusi. All’inizio c’era “Rapelay”, stupro ripetuto insomma. Entravi in un sito, categoria videogames, lo scaricavi e in venti minuti ti trasformavi in un maniaco che violenta a ripetizione. Le vittime? Donne e ragazze poco più che bambine: scolarette molestate per strada e stuprate nelle loro camere, tra libri di favole e orsi di … Continua a leggere