L’intervista/ “Quella volta che scandalizzai Andreotti…”. Giò Stajano, antesignano dei trans di oggi, ad Affari

  Confesso che ho vissuto, potrebbe dire. Come Pablo Neruda. Una vita al massimo. Una vita che incrocia la Storia; una vita, allo stesso tempo, assolutamente singolare. Una vita dispari. Un nonno, il gerarca fascista Achille Starace, che era il braccio destro di Mussolini. Un’omosessualità dichiarata, vissuta in pieno, accettata con orgoglio, fatta accettare a chi era intorno a lui. Gli … Continua a leggere