Caldo infernale, puzza di zolfo e aria irrespirabile. Vi racconto come si vive nell’incubo di Mosca

MOSCA – La tregua è durata forse un’ora, a metà giornata: sembrava che quel terribile odore di zolfo e torba bruciata si fosse attenuato. Non il caldo infernale però. Il cielo restava bianco latte, ma la visibilità era migliorata. I turisti intrappolati a Mosca in vacanze che non dimenticheranno ne hanno approfittato per fare fotografie sulla Piazza Rossa, almeno si … Continua a leggere