Alberto e la perizia sul pc:

MILANO — «Adesso final­mente capiranno che ho sem­pre detto la verità». Alberto Sta­si gongola mentre il suo avvo­cato-amico Giulio Colli gli dice che i periti informatici confer­mano la sua versione: il 13 ago­sto del 2007, quando la sua fi­danzata Chiara Poggi fu uccisa nella villetta di Garlasco, Alber­to stava usando il suo compu­ter portatile: dalle 9.36 alle 12.20. Quanto basta … Continua a leggere