Olindo e Rosa in carceri diverse

COMO – «Basta che mi mettiate in una cella matrimoniale con la mia Ro­sa e io starò bene. Tanto vitto e allog­gio sono garantiti». Cinico, irridente, insensibile alla condanna all’ergastolo per la strage di Erba, Olindo Romano ha sempre sperato di poter trascorrere la detenzione in compagnia della sua moglie e complice Rosa Bazzi. Solo quello pareva importargli. Quella bi­slacca … Continua a leggere