Sesso virtuale a pagamento: è prostituzione-Lo stabilisce la Cassazione penale , sez. III, sentenza 19.10.2010 n° 37188

“Fare sesso virtuale a pagamento? E’ prostituzione”. Lo ha stabilito in una recente sentenza la Cassazione Penale. Che spiega: “E’ prostituzione qualsivoglia attività sessuale posta in essere dietro corrispettivo di denaro, anche se priva del contatto fisico tra prostituta e cliente, che possono trovarsi addirittura in luogo diverso. L’unica condizione è la possibilità, per il cliente, di interagire sulle attività compiute … Continua a leggere