Camorra/ Gigi d’Alessio: ho cantato alle feste dei boss. Mi minacciavano di morte

  Per anni, dal 1992 ai primi mesi del 1997, ha vissuto cantando alle feste di matrimonio di decine di camorristi: ora in un’intervista a Vanity Fair, Gigi D’Alessio spiega di non essere pentito. “Se a Napoli fai il cantante, e cominci a essere un po’ conosciuto, è inevitabile finire in quel giro. Poi, un conto è fare il proprio lavoro, un … Continua a leggere