Per le Borse le guerre sono sempre un affare. Uno studio della Bocconi spiega il perché

«Finché c’è guerra, c’è speranza», diceva Alberto Sordi nell’omonimo film diretto e interpretato dallo stesso attore e regista romano nel 1974. A significare che, se è vero che le guerre portano alle popolazioni distruzione, miseria e lutti, è altrettanto vero che esse innescano un ciclo economico che porta grandi ricchezze a chi è in grado di sfruttarle. La conferma arriva … Continua a leggere

La corsa dei debiti fra «cani» americani e «pigs» europei

L’Europa avrà anche iPigs (maiali), cioè Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna. Ma se si guardano da vicino gli Stati Uniti, si scopre che in fondo non sono messi molto meglio. Oltreoceano non ci saranno i maiali, ma – a voler coniare simpatici nomignoli – si possono trovare i «Cani». California, Alabama, New York e Illinois (appunto Cani prendendone le iniziali) … Continua a leggere

GF11, ALEX FUORI. MARCUZZI-BALLA LA LAP DANCE -VIDEO

Signorini e Marcuzzi al palo della lap dance. È questa una delle immagini più divertenti della serata dedicata al Grande Fratello, oggi alla 42/ma giornata. Ma la performance della conduttrice e del giornalista non hanno portato fortuna ad Alessandro Marino: il 37enne di Salerno, prossimo papà, viene eliminato con il 70 per cento dei voti contro e deve quindi abbandonare … Continua a leggere

Vendere prima di tassare. Ecco perché serve un piano straordinario di dismissioni pubbliche

In Italia, se qualcosa manca non sono certo i “tavoli”. Ne abbiamo di tutti i tipi: bilaterali, triangolari, rettangolari fino a quaranta posti, di confronto, di studio, di concertazione. Alcuni buoni motivi suggerirebbero di aprirne un altro – promosso dal governo – in tutta fretta: per capire in che misura, e con quali regole efficaci subito, è possibile dare una … Continua a leggere

Il rischio-euro colpisce le Borse. Europa in calcio d’angolo

Piccoli passi verso l’integrazione invocava la dichiarazione di Robert Schuman che il 9 maggio 1950 gettò le basi del cammino comunitario, avvertendo che «l’Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme». E piccoli passi hanno fatto la cancelliera Angela Merkel, il presidente francese Nicolas Sarkozy e gli altri 25 leader europei per permettere ai ministri … Continua a leggere

Bernanke: pronti a interventi non convenzionali. Roubini: la Fed ha poche frecce al suo arco

Il mercato attendeva con nervoismo le parole di Ben Bernanke. «Con l’immobiliare in ritirata, la disoccupazione elevata e gli ufficiali della Federal Reserve in disaccordo sul da farsi, il presidente della banca centrale americana – scrivono gli analisti di Forex Capital Markets – è sotto una crescente pressione, perché gli operatori sono ancora “abituati” al profeta Greenspan che tutto sapeva … Continua a leggere

I timori della Fed sulla ripresa negli Usa affossano le Borse. Milano maglia nera

Brusca frenata per le Borse di tutto il mondo. Tutti i principali listini arretrano subendo i timori sulla ripresa negli Usa recentemente certificati dalla Federal Reserve e l’Europa manda in fumo oltre 103 miliardi di euro di capitalizzazione Le vendite si intensificano dopo la diffusione del dato sul deficit della bilancia commerciale americana, salito in giugno a quota 49,9 miliardi … Continua a leggere

Schifani: i rapporti tra il Cavaliere e Fini?Pace strategica o c’è solo la rottura

«Se non si arrivasse a un’intesa mi aspetterei una mossa a effetto da Berlusconi» ROMA— Sveste i panni del presidente del Senato per indossare quelli dell’ «osservatore», solo così Renato Schifani può addentrarsi nei casi politici più spinosi: parla della manovra economica «fatta di sacrifici che gli italiani hanno compreso», della «svolta positiva» che sta per arrivare sulle intercettazioni, di … Continua a leggere

Bilancio dei primi sei mesi di Borsa, in balìa del debito ora si teme per la ripresa

Se avessimo fotografato il primo semestre solo 9 giorni fa, avremmo detto che le cose non erano andate così male. Wall Street era in pareggio e lo Stoxx guadagnava il 2%, dopo quello che è successo sui debiti sovrani in Europa. A distanza di soli nove giorni, sembra sia cambiata un’epoca: perché la crisi dei debiti pubblici persiste. Ma nel … Continua a leggere

http://ilblogdimikidelucia.myblog.it Dubai e Abu Dhabi

DUBAI – Ancora un crollo per le Borse di Dubai e Abu Dhabi sotto i colpi della crisi del colosso dell’edilizia Dubai World. All’apertura hanno di nuovo segnato perdite pesante: 6,25% e 5,91% rispettivamente. Non bastano, evidentemente, i primi, timidi segnali di ottimismo lehgati alla notizia che Dubai World è in trattative “costruttive” con le banche per la ristrutturazione del … Continua a leggere