Rangoon, liberata Aung San Suu Kyi. Una eroina per la democrazia

Dopo sette anni è stata rilasciata la leader del movimento per la democrazia birmana. “Dobbiamo lavorare all’unisono per raggiungere il nostro obiettivo”, ha detto alla folla fuori la sua abitazione. La notizia accolta con soddisfazione dalle cancellerie occidentali. Obama: “E’ stata liberata un’eroina” Rangoon, liberata Aung San Suu Kyi Napolitano: “Nuovi orizzonti per la pace” La leader Aung San Suu … Continua a leggere

Napoli, fece arrestare lo stupratore della figlia

L’uomo condannato a 15 anni di carcere per violenza sessuale su due bambine, amichette della figlia. Uccisa alla maniera dei boss di mafia, al volante della sua auto. Vittima Teresa Buonocore, 51 anni incensurata. E c’è già una pista, solida, sulla quale gli inquirenti hanno concentrato le loro attenzioni: Teresa Buonocore denunciò e fu testimone decisiva nel procedimento contro un … Continua a leggere

Patti Pravo sdogana lo spinello: ‘Una canna aiuta a dormire’.

  ANCH’IO FACCIO USO DI DROGHE LEGGERE” – Sessantuno anni e proprio questi giorni in tournee, la storica voce di ‘Bambola’ e ‘Pensiero stupendo’ ha dichiarato senza imbarazzo a ‘Un giorno da pecora’, la trasmissione di Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro in onda su Radio2 dal lunedi’ al venerdi’ dalle 18.00 alle 19.30 Radio2, di fare ancora uso di … Continua a leggere

Lopez/ Scioglie 300 cadaveri nell’acido. E in Messico ballano le canzoni dei Narcos

 clicca video  http://www.youtube.com/watch?v=T1bh4_aphsQ&eurl=http://www.affaritaliani.it/cronache/messico-scioglie-cadaveri-narcos300109.html&feature=player_embedded Negli ultimi dieci anni ha sciolto nell’acido più di trecento cadaveri. E Meza Lopez, “il Pozolero del Teo”, considerato uno dei narcos più sanguinari, conquista l’hit parade messicana. Ed è la musa di gruppi che cantano le sue imprese. Sono proprio le corridos dedicate al “Pozolero del Teo”, a vendere dischi, più di quelli di Jennifer Lopez e … Continua a leggere

SIAMO IN POCHI O SIAMO IN TROPPI?

Non c´è limite all´invadenza dei catastrofisti». Con queste parole si concludeva un articolo riguardante il decremento demografico di questi ultimi anni, pubblicato dal settimanale “L´Espresso”. Il contenuto dell´articolo mi ha riportato alla mente il modo in cui veniva affrontato, una trentina di anni fa, il problema opposto ossia quello relativo alla crescita esplosiva della popolazione, che aveva raggiunto il suo … Continua a leggere