Pompei, si sbriciola l’Armeria dei Gladiatori

Il sindaco: «Crollo annunciato, Domus trascurata. Persi molti fondi». Causa le infiltrazioni idriche La dura reazione del Colle. Crolla la Schola Armatorum di Pompei, ma a tremare, sotto i colpi di opposizione, amministratori locali e associazioni, sono anche le mura del ministero dei Beni Culturali a Roma. A rendere il clima ancor più teso, in serata, sono le dure parole … Continua a leggere

Boccia: la piccola industria ha tenuto duro, ha reagito ed ora vuole cogliere la ripresa e crescere

Consapevoli del proprio ruolo nella crescita del paese; consapevoli di aver dato un contributo forte alla coesione sociale in questo periodo di crisi. «Oggi un piccolo imprenditore che entra in azienda non si chiede dove sarà la sua impresa tra tre anni, ma dove sarà l’Italia. C’è ormai la presa di coscienza che o ce la facciamo tutti, o perdiamo … Continua a leggere

America senza alleati nella guerra delle valute. La politica Usa ultra-espansiva irrita Europa e Asia

Nessuno è tornato a casa più tranquillo dopo gli incontri di Washington del Fondo monetario. I tentativi di coordinamento internazionale sono finiti male. Ci sono due modi di vedere la dinamica dei negoziati: una è quella di chi si aspetta impegni forti e ben coordinati da parte dei governi, l’altra è quella di chi ritiene che i disaccordi siano accettabili … Continua a leggere

Il presidente Obama sbaglia ma anche io ho commesso due errori

Non rimango turbato quando qualcuno attacca le mie idee. Al contrario: penso che non si prenderebbero il disturbo di farlo se non ritenessero che io sia effettivamente in grado di influenzare il corso degli eventi. Ad esempio, recentemente ho letto sulla homepage della pagina web di Yahoo! Finance un articolo intitolato: «Krugman sbaglia! Gli stimoli ‘danneggiano l’economia’, dice Brian Wesbury». … Continua a leggere

Il Giappone è finito nella trappola della deflazione e gli Stati Uniti sono già a buon punto

Il “decennio perduto” del Giappone probabilmente ne ha cambiato in peggio la società. Vent’anni di battaglie contro la stagnazione hanno finito col lasciare il segno: così riferisce l’esperto di economia Charles Hugh Smith in un articolo online per Aol Daily Finance. L’autore dell’articolo sostiene infatti che le «conseguenze per le ‘generazioni perdute’ cresciute e diventate adulte nei ‘decenni perduti’» sono … Continua a leggere

Bernanke: pronti a interventi non convenzionali. Roubini: la Fed ha poche frecce al suo arco

Il mercato attendeva con nervoismo le parole di Ben Bernanke. «Con l’immobiliare in ritirata, la disoccupazione elevata e gli ufficiali della Federal Reserve in disaccordo sul da farsi, il presidente della banca centrale americana – scrivono gli analisti di Forex Capital Markets – è sotto una crescente pressione, perché gli operatori sono ancora “abituati” al profeta Greenspan che tutto sapeva … Continua a leggere

L’apocalisse sugli schermi dall’uragano Katrina al sisma di Tangshan

  Dall’America alla Cina si moltiplicano i film su distruzioni e catastrofi. Negli Stati Uniti è grande l’attesa per “If God is Willing and Da Creek Don’t Rise“, documentario realizzato da Spike Lee nel quinto anniversario dell’uragano Katrina, che racconta il tentativo degli abitanti dell’area di ricostruire le proprie vite, in molti casi fallito (solo il 38% delle case distrutte … Continua a leggere

Obama crolla al minimo storico. E il Tea party esulta

Tempi duri per il presidente Obama. La marea nera è stata bloccata ma per il presidente americano è ancora un agosto nero. A 18 mesi dall’ insediamento alla Casa Bianca la sua popolarità ha raggiunto il minimo storico: -22%. L’indice, fornito dall’istituto Rasmussen, è ottenuto calcolando la differenza tra quanti approvano totalmente l’operato del presidente (solo il 24%) e coloro che … Continua a leggere

Troppa spontaneità su Facebook può costare il posto di lavoro, anche in Italia

Basta un commento di troppo su Facebook per subire provvedimenti disciplinari. O perdere il posto di lavoro. Anche in Italia. Alcuni casi sono ormai celebri. Tra gli ultimi, il licenziamento di una cameriera, Ashley Johnson, in una pizzeria di New York. Ha servito un tavolo di clienti per un’ora e mezzo, ricevendo una mancia di cinque dollari: poi, ha protestato … Continua a leggere

Da Bernanke alla Bce, i segnali dell’economia sono ancora troppo timidi per parlare di svolta

È iniziata bene la settimana per l’economia sulle due sponde dell’Atlantico, con i dati macroeconomici che mostrano performance positive oltre le attese, come l’indice Pmi in Europa, o in calo ma meno del previsto, come l’indice Ism manifatturiero e le spese per costruzioni negli Stati Uniti. Ma sono segnali troppo timidi (soprattutto quelli che giungono dagli Stati Uniti) per poter … Continua a leggere