Lo studente morto per caso che nessuno ricorda più

Una pallottola 7.62, sparata da una mitraglietta di fabbricazione sovietica. Venerdì 9 marzo 1979, una giornata senza sole, attorno al­le 13.40, una pallottola, una sola, trapassò il braccio destro e il tora­ce di Emanuele Iurilli, perforando­gli il polmone e sfiorandogli il cuo­re. Torino, via Millio, periferia ope­raia di Borgo San Paolo, un rettan­golo stipato di palazzi con 40 mila abitanti. … Continua a leggere