Dalla Corte costituzionale sì ai risarcimenti anche per i vecchi ritardi della Postacelere

Percorso più facile per le vecchie liti con le Poste. Con la sentenza 46/2011, depositata ieri, la Corte costituzionale ha abrogato il vecchio articolo 6 del Dpr 156/73, che escludeva il risarcimento per i ritardi della corrispondenza postacelere. Vecchio, perché era stato cancellato già nel 2003, dal decreto legislativo 259/2003. Perché, allora intervenire ancora? Perché con questa pronuncia la Consulta … Continua a leggere

Il disagio dei figli non è solo colpa dei padri. Ecco le tre verità scomode

Il malessere dei giovani in Italia è un sintomo grave di un paese che non cresce da due decenni e in cui tutto sembra fermo. Ma per parlarne in modo costruttivo bisogna avere il coraggio di partire da verità scomode e far piazza pulita della facile retorica. Cominciamo dunque da tre verità scomode. Prima verità scomoda: il problema del precariato … Continua a leggere

Saper dialogare è il vero segreto della democrazia

Una società meno divisa e capace di costruire un futuro comune. È il vero sogno di Natale e di fine anno, ha scritto giorni fa su queste colonne Bruno Forte e io sono d’accordo con lui. Non so se lo sono tutti – sono tanti i malati che s’innamorano della loro malattia – so per certo che la divisione e … Continua a leggere

Non è tempo di destra e sinistra

I numeri non bastano per avere rilevanza politica. Lo si è visto in occasione della battaglia politica per sfiduciare il governo: è vero, come ha detto Bersani e ribadito D’Alema, che i voti del Pd sono necessari per mandare a casa Berlusconi, ma dato che quella battaglia è stata tutta interna al centro-destra, a essere evidente è stata l’irrilevanza politica … Continua a leggere

Elmo da vichinghi modello Tea Party. Così cresce la protesta anche nella prospera Scandinavia

Anche nella prospera e civile Scandinavia cresce la protesta contro l’establishment e si diffonde l’insoddisfazione verso pilastri del sistema quali il welfare universalistico, l’accoglienza generosa, le libertà garantite a 360 gradi. Il recente ingresso nel parlamento svedese del partito xenofobo dei democratici svedesi ha creato scalpore, ma non è altro che l’ultima manifestazione di un disagio che viene da lontano … Continua a leggere

Quei segreti a doppio taglio. Tutti i messaggi che hanno messo in subbuglio le diplomazie

Dieci giorni fa il sito di Wikileaks ha iniziato a pubblicare i 251,287 cablogrammi riservati, in pratica email governative, inviati da 274 ambasciate e consolati americani al Dipartimento di stato di Washington dal 1966 ai primi mesi del 2010 (la gran parte dei cable però è degli ultimi sei anni). Nessuno di questi dispacci è classificato “top secret”. Soltanto 15.652 … Continua a leggere

Vendere prima di tassare. Ecco perché serve un piano straordinario di dismissioni pubbliche

In Italia, se qualcosa manca non sono certo i “tavoli”. Ne abbiamo di tutti i tipi: bilaterali, triangolari, rettangolari fino a quaranta posti, di confronto, di studio, di concertazione. Alcuni buoni motivi suggerirebbero di aprirne un altro – promosso dal governo – in tutta fretta: per capire in che misura, e con quali regole efficaci subito, è possibile dare una … Continua a leggere

Il rischio-euro colpisce le Borse. Europa in calcio d’angolo

Piccoli passi verso l’integrazione invocava la dichiarazione di Robert Schuman che il 9 maggio 1950 gettò le basi del cammino comunitario, avvertendo che «l’Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme». E piccoli passi hanno fatto la cancelliera Angela Merkel, il presidente francese Nicolas Sarkozy e gli altri 25 leader europei per permettere ai ministri … Continua a leggere

Almeno fossero facili queste tasse: ecco gli obblighi meno amati da aziende e studi. Votate il sondaggio

SONDAGGIO / Vota gli adempimenti che la tua azienda giudica più pesanti Le statistiche non dicono sempre la verità. O almeno, non la dicono tutta. La graduatoria presentata dalla Banca Mondiale, che assegna all’Italia una pressione fiscale e contributiva al 68,6%, cioé 24 punti al di sopra della media europea, ricorda certamente che ci troviamo in piena emergenza. E che … Continua a leggere

In un anno le banche europee scaricano 366 miliardi in titoli irlandesi, portoghesi, greci e spagnoli

Quando in primavera è scoppiata la crisi greca, con i mercati finanziari nella bufera e i titoli bancari a picco in borsa, i risk officer di tutti gli istituti di credito europei e americani hanno reagito nello stesso modo: imponendo alle loro sale operative il repentino disimpegno da Atene. E, già che c’erano, hanno caldamente suggerito anche la fuga dall’Irlanda, … Continua a leggere