Torino, le primarie incoronano Fassino col 55%

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Barbara Bonino, Michele Coppola e Claudia Porchietto. Il Centrodestra torinese, secondo quanto è in grado di rivelare Affaritaliani.it, sceglierà uno degli attuali tre assessori  regionali (la Bonino è ai Trasporti, Coppola alla Cultura, la Porchietto al Bilancio) della giunta guidata da Roberto Cota per sfidare Piero Fassino, trionfatore delle primarie del Centrosinistra. Una battaglia però che nel Centrodestra considerano persa in partenza visto che l’Udc dovrebbe appoggiare l’ex segretario dei Ds nella conquista della città della Mole. Proprio per questo nessuno dei tre in lizza vorrebbe lasciare la comoda poltrona di assessore e accetterebbe la candidatura solo per puro spirito di servizio. La stessa Lega non alzerà le barricate per candidare un suo uomo e lascerà campo libero al Pdl. Insomma, per Fassino, dopo la “passeggiata” di domenica, si preannuncia un’altra vittoria sul velluto.

LA VITTORIA DI FASSINO

Piero Fassino sarà il candidato a sindaco di Torino per il centro sinistra. Ad incoronarlo 29.297 cittadini torinesi che ieri per dodici ore hanno affollato i 76 seggi allestiti in città, dove, oltre 53 mila persone hanno votato per i cinque candidati che si contendevano l’investitura nella corsa per la conquista della poltrona piu’ alta della Sala Rossa. A suo favore si e’ espresso il 55,2 % dei votanti. ‘E’ un risultato che mi vede vincente con una percentuale che supera la maggioranza assoluta e questo e’ una grande gratificazione personale’, e’ il suo primo commento a caldo. ‘Naturalmente sento anche tutta la responsabilita’ di questo risultato e da domani dobbiamo metterci subito al lavoro tutti insieme per costruire il progetto per il futuro di Torino e presentarci in modo forte e vincente alle elezioni di maggio – ha aggiunto – avevo percepito intorno alla mia candidatura un’attenzione, una simpatia, un affetto molto grande e i risultati delle primarie dicono che questo consenso e’ veramente ampio’. ‘Credo sia importante – ha concluso – perche’ consente al centro sinistra di presentasi alla sfida elettorale con una candidato in cui la citta’ puo’ riconoscersi. il centro sinistra ha almeno 2 mesi di vantaggio sul centro destra perche’ in questi due mesi ci siamo confrontati con i torinesi e con i loro problemi e ora forti di questa esperienza abbiamo la possibilita’ di raccogliere un consenso largo e convincente intorno alle nostre proposte’ Il principale competitor di Fassino, Davide Gariglio, che ha conquistato il 27,3% dei voti (14.516) rende onore al vincitore con una telefonata una manciata di minuti prima delle 22, quando dai seggi arrivano dati che non dubbi sull’esito del voto. ‘Sapevo che si trattava di una sfida molto difficile ed e’ stata una partita giocata sino in fondo. Mi congratulo con Fassino, e da domani lavoreremo tutti insieme per far vincere il centrosinistra. L’unica cosa che mi dispiace e’ che c’e’ stata una bassa affluenza dei giovani’, ha commentato .

‘Ho puntato sull’innovazione, sulla necessita’ di una nuova politica, di rendere protagoniste a Torino le nuove energie – ha aggiunto – una proposta politica e programmatica coraggiosa che, anche se non e’ risultata vittoriosa, ha ottenuto il consenso di una parte significativa di questa citta’. Sono certo che il partito sapra’ riconoscere e valorizzare questa spinta propulsiva’, ha concluso. ‘Straordinariamente soddisfatto’ Gianguido Passoni, candidato civico vicino alla sinistra che ha conquistato l’12,4 % dei consensi (6585 voti) e che ammette: ‘non ci eravamo fatti particolari idee sul risultato, ma alla fine senza marchi di partito, senza che Vendola sia mai venuto abbiamo ottenuto una buona affermazione dimostrando che si puo’ fare politica a sinistra in questa citta’ partendo da un progetto dal basso. Se Vendola fosse qui – ha concluso – gli direi che ha perso una buona occasione su Torino’.

Soddisfatto anche l’altro candidato civico, Michele Curto, che ha conquistato il 4,1 % dei consensi (2199 voti). ‘Sono molto contento di aver partecipato cosi’ come del risultato che non era affatto scontato dati numeri dell’affluenza – commenta – con la mia candidatura credo di aver contribuito ad una delle sfide piu’ difficili del centro sinistra che ancora non e’ vinta, il rapporto con le giovani generazioni. La mia proposta, da quello che mi risulta, e’ riuscita ad intercettare questa necessita’.
Da domani si comincia a lavorare per una sinistra che guarda al lavoro e al sociale’.

‘Una grande partecipazione anche se un po’ schiacciata sul popolo del Pd’, ha commentato  il presidente dei Radicali italiani, Silvio Viale, candidato nella competizione (0,7% dei voti, 405). ‘Ora bisognera’ lavorare per coinvolgere tutto il centro sinistra e tutti quei cittadini che hanno guardato con interesse le primarie  ma non hanno partecipato. Per quanto mi riguarda  – ha concluso – si tratta di un investimento per il futuro a bassissimo costo che ribadisce la necessiata’ di coinvolgere l’ala  moderata,  radicale e liberale nel centro sinistra’.

Complessivamente i votanti sono stati 53.185, i voti validi 53.003. Le schede nulle sono state, invece 120, lo 0,22%, quelle bianche 63, lo 0,12%. 
 

fonte:affaritaliani.it                    

Torino, le primarie incoronano Fassino col 55%ultima modifica: 2011-02-28T12:34:00+01:00da michelepositano
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