BERLUSCONI SHOW A MILANO VI INVITO AL BUNGA BUNGA

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MILANO – Continuano le battute sul caso Ruby e sul ‘bunga bunga’ da parte del presidente del Consiglio. Davanti al pubblico della presentazione dell’iniziativa ‘Pdl al servizio degli italiani’ a Milano, Berlusconi ha risposto a distanza con una battuta, che ha strappato la scontata risata al pubblico presente, alle polemiche di questi giorni sul caso Ruby, che lo vede imputato di concussione e prostituzione minorile, e il cui processo inizierà il 6 aprile. «Siete simpatici, vi invito tutti al bunga bunga», ha detto Berlusconi. «Quattro salti, quattro battute, bere qualcosa, nulla di proibito – ha aggiunto – resterete delusi, ma siete avvisati». «I giornali? Sopravvivo benissimo perchè non li leggo», ha aggiunto.

“NON HO IL TELEFONINO” «Dovete sapere che il presidente del consiglio non ha alcun tipo di telefonino, perchè è esposto a qualsiasi tipo di intercettazione». Lo ha detto il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, parlando ad un incontro del Pdl per la presentazione dello sportello per gli Italiani a Palazzo Reale a Milano. «Tutti – ha aggiunto Berlusconi – sono ormai convinti che è una questione di libertà il fatto di non poter parlare liberamente al telefono. Per questo io sono tornato indietro e non uso più il telefonino».

“PREMIER NON HA POTERE” Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che a Milano è intervenuto alla presentazione dello sportello «Al Servizio degli Italiani», ha ribadito che in Italia il presidente del consiglio non ha alcun potere. «I padri costituenti – ha spiegato – dopo 20 anni di fascismo hanno pensato di distribuire il potere tra Parlamento, Capo dello Stato e Corte Costituzionale privando di ogni potere il presidente del Consiglio».

“PDL AL 30%, FLI ALL’1,3%” «Il popolo della Libertà da quando è nato è il primo partito italiano»: Silvio Berlusconi lo ha sottolineato durante una conferenza stampa al Palazzo Reale di Milano. Il presidente del consiglio ha così confutato alcuni sondaggi apparsi sui «giornali di sinistra». «I nostri ci danno al 30,6%», ha sottolineato ammettendo che «con la diaspora di Fini abbiamo perso qualcosa». Non si tratta però tanto di chi è andato con Fini quanto alla crescita «dell’area degli indecisi». «Come prima forza politica – ha concluso – abbiamo la possibilità di elevare la percentuale invitando gli indecisi». «Ove il Terzo polo persistesse nella volontà di essere alleato con la sinistra i sondaggi ci danno un risultato del Terzo polo inferiore al 10% e Fli all’1,3%».

“GIUSTIZIA? RIFORMA NON SI FA PERCHE’ CI SONO IO” Berlusconi, intervenuto a Milano alla presentazione dello sportello ‘Al servizio degli Italiani’, ha ribadito la necessità di approvare la riforma della giustizia. «I tempi della giustizia – ha detto – sono troppo lunghi. Otto-dieci anni per la giustizia civile, e 14 o 16 per quella penale. È stata l’Europa a sollecitare una riforma, ma dato che io sembro essere il protagonista della storia dell’Universo, e avrei qualche beneficio, non si può fare». Berlusconi ha quindi ricordato di avere avuto «103 procedimenti, con oltre 50 andati a dibattimento».

“CAMPAGNA ELETTORALE SAREBBE DANNOSA” «La campagna elettorale la vedo lontano, alla scadenza naturale della legislatura perchè oggi sarebbe una cosa dannosa». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, parlando a Milano alla presentazione del ‘Servizio agli italiani’. «Sarebbe una cosa dannosa – ha spiegato Berlusconi – affrontare una campagna elettorale in questa situazione, stretti tra una crisi finanziario-economica globale dalla quale stiamo uscendo ma non è ancora terminata e la situazione che si è creata in tutta la costa sud del mediterraneo».

PALAZZO BLINDATO
Grande schieramento di forze dell’ordine intorno alla sede dell’Unione commercianti nel centro di Milano, nel centralissimo corso Venezia, in attesa del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che insieme ad altri esponenti del governo incontrerà le associazioni di categoria dei commercianti, degli artigiani e della piccola industria. Tutti gli ingressi del palazzo sono presidiati dalle forze dell’ordine, rendendo difficoltoso l’accesso ai dipendenti e agli imprenditori che si recano nella sede per i tradizionali servizi di consulenza. Il presidente del Consiglio, insieme agli altri ministri, parteciperà ad un convegno a porte chiuse, che la stampa seguirà a distanza in video conferenza. Salvo una breve eccezione per i fotocineoperatori, non sono previsti contatti diretti con l’informazione e, secondo quanto si apprende, il presidente del Consiglio e gli altri ministri entreranno nel palazzo da un ingresso sul retro.

fonte:leggo                 

BERLUSCONI SHOW A MILANO VI INVITO AL BUNGA BUNGAultima modifica: 2011-02-28T14:06:40+01:00da michelepositano
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