MILAN KO COL TOTTENHAM, ABBIATI INFORTUNATO -VIDEO

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MILANO – Primo in campionato, in lotta per tutti i titoli stagionali, il Milan non vive una notte da Champions. La musichetta pre-gara che tanto piace a Adriano Galliani non fa danzare troppo i rossoneri. A San Siro a ballare sono gli inglesi del Tottenham che si portano a casa, con merito, l’andata degli ottavi di finale della prima competizione europea. Deciso a scongiurare sin dalla gara d’andata il rischio di un ‘non c’è due senza trè – nelle ultime partecipazioni in Champions League i sogni del Milan si sono infranti proprio negli ottavi contro Arsenal e Manchester United ‘ Allegri si affida al collaudato 4-3-1-2, seppur riveduto e corretto. Privo di Ambrosini e Pirlo infortunati, Van Bommel ed Emanuelson, già in campo con le casacche di Bayern e Ajax, il tecnico livornese avanza in mediana Thiago Silva, spalleggiato da Flamini e Gattuso mentre in avanti lancia Seedorf nel ruolo di trequartista alle spalle di Robinho e Ibrahimovic. Proprio lo svedese – implacabile in campionato ma spesso accusato di ‘sparirè nelle sfide che contano sul proscenio continentale – aveva chiesto, alla vigilia, un Milan agguerrito, affamato su tutti i fronti e pronto a mettere al sicuro la qualificazione sul prato di San Siro, così da evitare le trappole di White Hart Lane e il ritorno di Bale. Immarcabile nella fase a gironi contro l’Inter, quando mise a ferro e fuoco la difesa nerazzurra, il gallese – fermato dal mal di schiena – ha lasciato il posto Pienaar, esterno sinistro nel 4-4-2 di Redknapp e sorta di attaccante aggiunto a sostegno di Van der Vaart e Crouch.

Sotto la pioggia battente di Milano e davanti ad un Meazza gremito come si conviene alle grandi serate (75.000 spettatori con tanto di nutrita e rumorosa legione di tifosi al seguito dei londinesi), a partire meglio è il Tottenham. Dopo nemmeno sessanta secondi Lennon si procura un angolo e protesta per un presunto mani in area di Nesta. Due giri di lancette ed è Crouch farsi vedere dalle parti di Abbiati. Niente di che: giusto un paio di buffetti per ricordare a San Siro che il timore reverenziale non abita dalle parti di Londra. Più attendista del solito, il Milan soffre l’intraprendenza britannica. Lennon, sulla fascia destra, manda in confusione Antonini. Sull’altra, il duo Pienaar-Van der Vaart svaria e si accentra portando scompiglio nella retroguardia rossonera. Che, intorno al quarto d’ora, deve fare a meno di Abbiati sostituito da Amelia dopo avere subito un colpo alla testa in seguito ad una uscita alta. Aggressivi e concentrati i bianchi di Redknapp raddoppiano costantemente sui portatori di palla milanisti, ingabbiano la manovra senza rischiare nulla: l’unico tiro dei padroni di casa verso la porta di Gomes, è una punizione violenta ma imprecisa di Ibrahimovic. Il primo tempo, compreso un tiro da fuori di Van der Vaart messo in angolo da Amelia, è tutto qui. Troppo poco per le ambizioni europee del Milan, cui mancano tremendamente la fantasia e e i piedi buoni di Pirlo. Troppo poco, tanto che Allegri inizia la ripresa con Pato al posto di Seedorf e Robinho libero di inventare sulla tre quarti. La mossa galvanizza i rossoneri: tre angoli in un minuto e Gomes a togliere dal sette un colpo di testa di Yepes. Il Milan preme, San Siro ci crede. Pato si lamenta per un mani in area di un difensore del Tottenham, Ibra prova di testa a spaventare il portiere inglese, poi è di nuovo Yepes a incornare andando vicino al gol.. È un’altra partita. Più tesa, più vibrante e anche più fallosa, con Gattuso (ammonito e già diffidato: salterà il ritorno) a beccarsi più volte con Crouch e la panchina inglese e l’arbitro, il francese Lannoy, a tollerare un gioco decisamente ‘maschiò. Il Milan spinge e fa incetta di angoli, ma non basta. A gelare la Milano rossonera, a una decina di minuti dal termine è Crouch che sfrutta a dovere una serpentina di Lennon innescato in contropiede da un errore degli attaccanti milanisti. In pieno recupero Ibra segna in semirovesciata ma la rete è annullata per una spinta dell’attaccante: esplode lo spicchio di stadio britannico. A White Hart Lane, tra tre settimane farà molto caldo e servirà una notte da duri. Una notte, sperano i tifosi del Diavolo, da Milan.

ALLEGRI: “A LONDRA SARÀ DIVERSO” Una partita double-face: un primo tempo da dimenticare e un secondo tempo arrembante. È l’analisi della sconfitta del Milan contro il Tottenham fatta da Massimiliano Allegri intervistato da Sky Sport. «Nel primo tempo – spiega – siamo scesi in campo con troppa paura di aggredire alti. Era difficile giocare in spazi così stretti e abbiamo sbagliato molto. Questo ha permesso al Tottenham di conquistare palla e ripartire. Nel secondo tempo abbiamo cambiato passo ma i nostri sforzi non sono bastati». Ma Allegri è convinto che il passaggio del turno non sia compromesso. «Faremo una partita diversa. Tutto è ancora aperto. Dobbiamo scendere in campo con grande equilibrio». Ibrahimovic ha giocato male, condizionando il Milan o viceversa? «Stasera era complicato per tutti ma Ibra ha fatto grandi cose in campionato come in Europa. E non è una partita a fare la differenza». Una domanda sulle condizioni di Abbiati: «ha preso una botta in testa. È uscito perchè gli girava la testa. Speriamo niente di grave». Infine la rissa finale: «C’è stato nervosismo ma poi tutto è rientrato». Allegri non ha parlato con Gattuso ma cerca di sdrammatizzare l’epilogo non esaltante del match.

SCUSE DI FLAMINI AL TOTTENHAM
Mathieu Flamini va nello spogliatoio del Tottenham per scusarsi per il brutto intervento su Corluka, difensore degli Spurs. Un gesto – come racconta a Sky lo stesso Flamini al termine della partita di andata degli ottavi di finale Milan-Tottenham – di distensione dopo un finale davvero incandescente con la rissa scatenata da Rino Gattuso che ha dato una testata a Joe Jordan, il vice di Redknapp.

I TABELLINI
Milan (4-3-1-2): Abbiati 6 (17′ pt Amelia 6), Abate 6, Nesta 6, Yepes 6.5, Antonini 6, Gattuso 6, Thiago Silva 6, Flamini 5.5, Seedorf 5.5 (1′ st Pato 6), Ibrahimovic 6, Robinho 6. (66 Legrottaglie, 17 Oddo, 15 Sokratis, 18 Jankulovski, 52 Merkel). All.: Allegri 6.
Tottenham (4-4-2): Gomes 6.5, Corluka 6 (14′ st Woodgate 6), Gallas 6, Dawson 6, Assou-Ekotto 6, Lennon 6.5, Palacios 5.5, Sandro 6, Pienaar 6.5 (31′ st Kranjcar 6), Van Der Vaart 6.5 (17′ st Modric 6), Crouch 6.5. (23 Cudicini, 9 Pavlyuchenko, 18 Defoe, 19 Bassong). All.: Redknapp 6.5.
Arbitro: Lannoy (Francia) 5.5. Reti: nel st 35′ Crouch. Angoli: 9-5 per il Milan. Recupero: 2′ e 4′. Ammoniti: Gattuso, Flamini, Yepes per gioco falloso

fonte:leggo                       

MILAN KO COL TOTTENHAM, ABBIATI INFORTUNATO -VIDEOultima modifica: 2011-02-16T08:38:44+01:00da michelepositano
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