GEMELLE, SU FB PAGINA CHOC:SOTTO TERRA O NEL MARE?”

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FOGGIA – Una inquietante pagina è stata creata su Facebook e dedicata alle gemelline Alessia e Livia Schepp, scomparse da oltre due settimane, dopo il suicidio del padre Matthias. L’Osservatorio sui Diritti dei Minori ha segnalato la pagina, intitolata ‘Scommesse aperte: gemelle sotto terra o cibo per pesci?’. «Siamo davanti all’ennesima riprova – dice Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio e consulente della Commissione parlamentare per lìInfanzia – di ciò che il social network, fra le cose mirabili, può rappresentare, ovvero un contenitore di pattume sociale privo di sensibilità e lesivo delle dignità personali. Una fenomenologia, questa – continua il sociologo – da stigmatizzare anche perchè pervasiva al punto da registrare adesioni. La pagina dedicata alle sventurate piccoline ne conta 256. È necessario – conclude – che gli inquirenti individuino i fautori anche per aiutarli a rivedere se stessi, partendo dalla presa d’atto di un sentimento che potrebbe assisterli nel processo di reinserimento al contesto sociale corretto, cioè la vergogna». Dopo la segnalazione, comunque, la pagina risulta essere stata cancellata.

TROVATE TRACCE DI SANGUE IN CORSICA A Cap Corse, in Corsica, durante le ricerche delle due gemelline Alessia e Livia Schepp, sono state trovate tracce di sangue. Gli inquirenti corsi hanno avviato le indagini biologiche per accertare l’origine del sangue, ma nulla fa pensare che si tratti di sangue umano. Intanto le ricerche in territorio corso sono sostanzialmente ferme: la polizia locale sta ascoltando alcuni testimoni che hanno affermato di aver visto l’Audi di Matthias il 1° febbraio in alta Corsica. Se queste testimonianze saranno confermate come vere, in tutti i casi riportano al tragitto di Schepp che da Propriano ha portato l’uomo a Bastia prima, poi a Macinaggio, passando dalla costa orientale della Corsica. Un tragitto che secondo gli inquirenti era già stato compiuto da Mattias Schepp con sua moglie quando la coppia era ancora felice.
Nonostante le autorità giudiziarie considerino che le ricerche siano arrivate ad un sostanziale empasse, nulla viene lasciato intentato. Le falesie, le rocce a strapiombo sul mare, vengono battute alla ricerca di indizi e l’elicottero della gendarmerie anche stamani ha sorvolato la costa di Cap Corse. Su alcune di queste, tra l’altro, si trovano piccole tombe e lapidi di persone che hanno voluto affidare a luoghi impervi ma di straordinaria bellezza quel che resta dei propri cari. Non mancano anche le sensitive, come sempre nelle indagini per bambini scomparsi: una donna ha avvisato la polizia di aver fatto una ‘ricercà con uno strumento geomantico e avrebbe individuato la zona interna della regione del Niolu, sulle alture di Cap Corse vicino alla Balagne e un lago. Nonostante la segnalazione venga considerata scarsamente attendibile, la polizia forestale ha battuto anche il lago e la diga del Niolu senza però trovare alcunchè.

PERLUSTRATA CAPPELLA La polizia corsa ha effettuato stamani un sopralluogo nella vecchia cappella sconsacrata che si trova dietro al sentiero des Douaniers, a Macinaggio. Intanto alcuni sommozzatori della police nationale si sono immersi nel mare prospiciente la spiaggia di Tamarone sempre a Cap Corse. Nulla è dato sapere, al momento, sui risultati delle ispezioni.

NAVIGATORE SOTTO ESAME POLIZIA POSTALE Personale della polizia postale sta esaminando i resti del navigatore satellitare di Matthias Schepp che l’uomo aveva indosso la sera del 3 febbraio scorso quando si uccise nella stazione di Cerignola Campagna. L’apparecchio è stato ritrovato ieri dalla polizia a qualche decina di metri dal luogo del suicidio. A quanto si è appreso, la memoria del navigatore – che potrebbe indicare dove l’ingegnere canadese è stato dopo essersi allontanato con le figlie Alessia e Livia – è andata in frantumi. Nonostante ciò, i tecnici della polizia postale sono impegnati nel tentativo di ricavare elementi utili alle indagini

fonte:leggo                    

GEMELLE, SU FB PAGINA CHOC:SOTTO TERRA O NEL MARE?”ultima modifica: 2011-02-15T17:53:30+01:00da michelepositano
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