RUBY, PREMIER AL ‘FOGLIO’INCHIESTE DEGNE DELLA DDR

premier.jpg

ROMA – Arriva a spron battuto la controffensiva di Silvio Berlusconi, il giorno dopo la richiesta di giudizio immediato da parte della procura di Milano per concussione e prostituzione minorile per il caso Ruby. Il presidente del Consiglio ha ricevuto oggi pomeriggio quasi tutti i direttori dei giornali e telegiornali di sua proprietà, dal direttore del Giornale Alessandro Sallusti a Giovanni Toti di Studio Aperto, a Claudio Brachino di Videonews fino, forse, ad Alfonso Signorini di Chi e Tv Sorrisi e Canzoni. Anche Giuliano Ferrara, direttore del Foglio, era presente a Palazzo Grazioli: secondo i bene informati, il premier avrebbe pranzato con i giornalisti, per uno speciale ‘vertice’ sulla vicenda Ruby. Quel che è certo, è che Berlusconi ha rilasciato una intervista a Ferrara, le cui anticipazioni iniziano a trapelare.
«Dalle cronache di questi giorni si capisce che i pubblici ministeri e i giornali o i talk show della lobby antiberlusconiana, che trascina con sè un’opposizione senza identità propria, si muovono di concerto – ha detto il premier a Ferrara nell’intervista al Foglio – si passano le carte, non si comprende in base a quale norma, come nell’inchiesta inaccettabile di Napoli; oppure, come è avvenuto a Milano, scelgono insieme i tempi e i modi per trasformare in scandalo internazionale inchieste farsesche e degne della caccia spionistica alle ‘vite degli altrì che si faceva nella Germania comunista».

“VIA L’UDC DALLE GIUNTE” Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, parlando con alcuni presidenti di Regioni e Province del Pdl, è stato categorico:Gli esponenti dell’Udc devono uscire da tutte le giunte che governiamo noi. «Ho tollerato ogni tipo di attacco politico – avrebbe detto il premier ai responsabili degli enti locali targati Pdl – ma ora gli attacchi sul piano personale e privato non posso davvero sopportarli più». Quindi, raccontano alcuni di questi amministratori, l’ordine di scuderia è quello di far uscire da tutte le giunte gli esponenti centristi. Tra le Regioni al lavoro c’è la Campania. In una riunione a Montecitorio con, tra gli altri, il coordinatore regionale del Pdl, Nicola Cosentino e il governatore Stefano Caldoro, si è fatto il punto su tutti i componenti delle giunte dell’Udc che sono stati in parte sostituiti oppure hanno accettato di passare con il Pdl. «Molti esponenti centristi – racconta un deputato del Pdl coinvolto nella riunione, hanno già fatto il salto decidendo di stare con noi piuttosto che abbandonare definitivamente l’incarico amministrativo

fonte:leggo                     

RUBY, PREMIER AL ‘FOGLIO’INCHIESTE DEGNE DELLA DDRultima modifica: 2011-02-10T19:19:00+01:00da michelepositano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento