ALESSIA E LIVIA IN CORSICA? È MOLTO PROBABILE” -FOTO

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•Papà visto a Bastia da solo
FOGGIA – Arrivano dalla trasmissione Pomeriggio sul Due, in onda sulla Rai nuove rivelazioni sulle gemelline scomparse Alessia e Livia. Valerio Lucidi, il fratello di Irina, la madre delle piccole, durante un’intervista con il programma televisivo, ha ricevuto una telefonata dalla polizia sul suo telefonino, riferendo poi che «forse è stato trovato il traghetto di uscita dalla Corsica».

La pagina Facebook ‘Missing Alessia and Livia’, creata apposta dalla famiglia Schepp-Lucidi per la scomparsa delle gemelline svizzere è stata aggiornata poco fa con una nuova indicazione. La pista investigativa che porta in Corsica, si legge, è «molto seria». Le gemelline sono «molto probabilmente in Corsica» in base «alle ultime informazioni».

PADRE VISTO A BASTIA DA SOLO Matthias Schepp sarebbe stato visto al porto di Bastia mentre si imbarcava su un traghetto per Tolone. Secondo la testimonianza, l’uomo era da solo, senza le due gemelline. La testimonianza avvalora anche l’ipotesi che l’uomo abbia inviato in Svizzera un pacco postato in un piccolo ufficio in provincia di Marsiglia. Nessuno ancora conosce il contenuto del pacco ma subito dopo l’affrancatura la targa della macchina di Schepp sarebbe stata fotografata alla barriera di Ventimiglia in entrata in Italia.

IPOTESI AVVELENAMENTO Intanto, purtroppo, è spuntata una ipotesi inquietante sul destino delle due bambine, abbandonate dal padre Matthias, suicida il 3 febbraio sotto un treno a Cerignola. Alessia e Livia potrebbero infatti essere state avvelenate. L’ipotesi avvelenamento emerge dall’analisi del computer di proprietà del suicida: oltre ai siti sulle compagnie di navigazione tra Marsiglia e Propriano, in Corsica, l’uomo avrebbe visitato alcuni siti web dove si trovano consigli e materiali per l’avvelenamento. Tutto questo può solo essere una inquietante coincidenza che però gli inquirenti prendono in considerazione.
Tra le ipotesi avanzate dal Parquet di Marsiglia, oltre ad una morte per annegamento (il padre potrebbe aver gettato le due bambine dal traghetto Scandola in navigazione notturna verso Propriano), l’uomo potrebbe aver ucciso le bambine, forse proprio avvelenandole, e chiuso i cadaveri nel bagagliaio della macchina sbarcata poi in Corsica. Per questo personale della polizia giudiziaria di Marsiglia e di Ajaccio hanno effettuato alcuni scavi in terreni limitrofi al porto di Propriano dove vengono condotte ricerche anche con l’ausilio delle unità cinofile.

VIDE SITI SU SUICIDI, VELENI E ARMI DA FUOCO Due giorni prima di scomparire con le due figlie gemelle Alessia e Livia, il padre aveva navigato su siti internet che forniscono informazioni sui traghetti diretti in Corsica e consultato pagine in cui si parla di suicidio, veleni e armi da fuoco. Lo ha detto oggi lo zio delle due gemelle scomparse dal 30 gennaio scordo parlando ai giornalisti davanti alla casa della madre delle bimbe, a Saint-Sulpice, nel cantone di Vaud (Svizzera). «È molto inquietante», ha detto lo zio Valerio Lucidi e fratello della madre citato oggi dall’agenzia di stampa svizzera Ats. L’uomo ha evocato una «terribile premeditazione». I dati, trovati sul computer del suo ufficio, erano stati cancellati. Lo zio delle due gemelline di sei anni ha detto che vi sono tracce che il loro padre, Matthias Schepp morto suicida in Italia il 3 febbraio scorso, abbia preso un traghetto dalla Corsica, ma che ancora non è chiaro se sia partito il primo o il 2 febbraio. Quanto alle tensioni nella coppia, egli ha indicato che sua sorella, Irina Lucidi, aveva ricevuto proposte per andare a lavorare in Italia e in Belgio. La donna le aveva rifiutate per salvaguardare l’equilibrio con le figlie.

LO ZIO: IRINA VOLEVA DIVORZIARE «Mia sorella Irina e Matthias non avevano litigato, mia sorella è diplomatica e lo dimostrano anche i messaggi che si sono scambiati con il cellulare. L’unica cosa è una e-mail che Irina ha inviato a Matthias giovedì reiterando la sua domanda di divorzio». Lo ha raccontato ai microfoni de «La vita in diretta» su Rai1 Valerio Lucidi, fratello di Irina, madre delle gemelle svizzere di sei anni, Alessia e Livia, di cui non si hanno notizie da quando il padre, Matthias Schepp, che le aveva con sè nell’ultimo week-end di gennaio, si è suicidato lanciandosi sotto un treno in corsa nella stazione di Cerignola, in provincia di Foggia.

IMPIEGATA: HO VENDUTO IO I BIGLIETTI È il momento dell’angoscia per l’impiegata della agenzia di viaggio che ha venduto i biglietti per il traghetto ‘Scandolà a Matthias Schepp, il 31 gennaio scorso. «Era così tranquillo – ha detto – non potevo immaginare…». L’ha riconosciuto subito, la donna, quando sono uscite le fotografie su Nice Matin. «È entrato di mattina e ha chiesto informazioni per un traghetto diretto a Propriano, in Corsica. In quei giorni – ha riferito la donna – c’era sciopero del personale di navigazione di molte compagnie e a Porpriano andava solo la ‘Scandolà delle Linees Meridionales. È uscito poi è tornato poco dopo. Non c’erano le bimbe con lui». Forse le aveva lasciate in macchina oppure nella vicinissima giostra dove il responsabile ha adesso attaccato le foto delle piccole. «Ha pagato in contanti – ha detto la donna – nessuna carta di credito. Era gentile, pacato, non aveva fretta. Il traghetto partiva alle 18.30 e quindi aveva tutto il tempo di andare al quai. Adesso però – ha concluso l’impiegata – non so perdonarmi di avergli venduto quei biglietti».

Fonte.leggo                       

ALESSIA E LIVIA IN CORSICA? È MOLTO PROBABILE” -FOTOultima modifica: 2011-02-10T19:29:27+01:00da michelepositano
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