Le nove previsioni sbagliate per l’Italia del 2010 – Tra Berlusconi e Fini è stato raggiunto un patto

fini-berlusconi-672x351.jpg

Non è stato un incontro di maniera, nessuno dei due ha ignorato l’esistenza di problemi, è stato sviluppato un dialogo cordiale ed è stato trovato un modo per ovviare alle questioni e alle incomprensioni. È stato raggiunto un patto che prevede un maggiore coinvolgimento di Fini nella struttura rappresentativa del Pdl e nelle scelte sulle linee guida del governo». Ignazio La Russa dopo il pranzo riconciliatore fra Fini e Berlusconi, 15 gennaio 2010.

Berlusconi è uscito da pochi giorni dal periodo di riabilitazione dopo le ferite causate dal Duomo di Milano di plastica tiratogli in faccia da Massimo Tartaglia. Passa due ore a Montecitorio con Gianfranco Fini, mangia un menù speciale da convalescente, e parla con l’alleato che però ha già dato avvisaglie di rottura. Si discute anche delle alleanze su doppio binario dell’Udc in vista delle elezioni regionali di marzo. «Fini e Berlusconi – dice sempre La Russa – sono concordi nel contestare la linea dell’Udc, la politica del doppio forno per noi è inaccettabile». Ma le distanze ci sono già: un mese prima Fini in un fuori onda aveva detto che le dichiarazioni di Gaspare Spatuzza sul premier potevano essere «una bomba atomica». E come per quello «strappo che non si ricuce» nel cuore cantato da Lorenzo Cherubini-Jovanotti, le crepe con il passare dei mesi si trasformeranno in crepacci.

Leggi la previsione n. 2: l’Italia ai Mondiali

fonte:sole24ore             

Le nove previsioni sbagliate per l’Italia del 2010 – Tra Berlusconi e Fini è stato raggiunto un pattoultima modifica: 2010-12-23T07:18:51+01:00da michelepositano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento