Dramma-rifiuti/ Sarà un Natale d’inferno-Lite Comune-Regione sulla raccolta-E in provincia 14mila tonnellate a terra

rifiuti.jpg

Niente da fare: il Natale a Napoli sarà dei peggiori che la storia ricordi, con la città sommersa dai rifiuti, gli impianti fermi e il territorio provinciale coperto – secondo gli ultimi dati – da una coltre di circa 14mila tonnellate di rifiuti non raccolte. Un fronte drammatico, in cui si innestano due fattori: l’ennesima “lite sui numeri” tra Comune e Regione; e il “fattore Natale”, con l’incremento degli involucri solidi da pacchi e regali che invaderanno ulteriormente le strade e le piazze.

Il varo del decreto legge sui rifiuti da parte della Camera, infatti, non tranquillizza il sindaco di Napoli Rosa Iervolino che sottolinea: «Non mi sembra che l’approvazione del decreto abbia un concreto impatto sulla città e che si abbia un Natale ‘pulito’, non risolve certo il problema».

La Iervolino precisa anche che la decisione prevista nel decreto legge del passaggio dei dipendenti dell’Asia, l’azienda municipale per la raccolta dei rifiuti a Napoli, sotto la gestione della Provincia di Napoli crea, a suo giudizio, ancora più caos e non semplifica certo la soluzione dell’emergenza. Mentre il Comune lancia l’allarme sottolinenando come ci siano almeno 2100 tonnellate di immondizia per le strade di Napoli.

Immediata la replica della Regione, secondi cui sono circa 1500, e non 2100, le tonnellate di rifiuti accumulate nelle strade di Napoli. Lo precisa l’ ufficio flussi della Regione Campania, che coordina il movimento dei compattatori, replicando all’ assessore all’ igiene del Comune Paolo Giacomelli. «Questa notte a Chiaiano lo sversamento degli 80 mezzi dell’ Asia è terminato alle 8, cioè un’ora prima della chiusura, perchè non c’ erano altri mezzi che dovessero sversare», aggiunge l’ Ufficio della Regione.

«Per quanto riguarda l’ impianto stir di Giugliano non è previsto che i mezzi dell’ Asia debbano scaricare, mentre a Caivano sono state scaricare 112 tonnellate su 120 ed a Santa Maria Capua Vetere 398 su 400».

E tra Regione Campania e Comune di Napoli – come si è visto – da giorni è polemica sul funzionamento dell’ Asia, l’azienda comunale salute e igiene urbana.

Sull’onda di queste notizie, arriva un appello: «Se gli impianti di tritovagliatura, l’inceneritore e la gran parte delle discariche resteranno chiusi il 25 e 26 dicembre – spiegano i Verdi Francesco Emilio Borrelli e Carlo Ceparano – bisogna che le amministrazioni comunali di Napoli e Provincia adottino delle ordinanze che vietino di depositare per strada i rifiuti in quei giorni come avviene in tutti i paesi civili d’Europa. Sarà un piccolo sacrificio che però impedirà di arrivare nelle festività natalizie a 20mila tonnellate di rifiuti nelle strade sopratutto di alcuni comuni come Pozzuoli, Quarto, Sant’ Antimo, Casoria, Giugliano».

«Per il resto – concludono Borrelli e Ceparano – senza una seria politica da parte del governo e della regione per la riduzione e la raccolta differenziata dei rifiuti e senza l’ eliminazione della legge sulla provincializzazione dei rifiuti in Campania per il territorio napoletano l’uscita dall’ emergenza sarà purtroppo impossibile».

fonte:ilmattino       

Dramma-rifiuti/ Sarà un Natale d’inferno-Lite Comune-Regione sulla raccolta-E in provincia 14mila tonnellate a terraultima modifica: 2010-12-23T07:46:06+01:00da michelepositano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento