Napoli flagellata dal vento nella notte: alberi e cartelloni abbattutti

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Tregua della pioggia in mattinata a Napoli ma, nella notte, dopo il violento nubifragio che si è abbattuto tra città e hinterland, si sono registrati numerosi allagamenti e smottamenti. Nella notte sono stati numerosi gli interventi dei vigili del fuoco a Napoli e in provincia a causa del forte vento che ha abbattuto parecchi alberi e cartelloni pubblicitari. Il vento ha flagellato, in particolare, la zona flegrea e altre località a nord di Napoli, come Varcaturo e Licola. Molti anche gli interventi per la messa in sicurezza di numerosi cornicioni pericolanti di alcuni edifici della città.

Viaggio-incubo in treno. È arrivato stamani alle 6:08 alla stazione di Porta Nuova, con oltre 13 ore di ritardo rispetto all’orario previsto, l’intercity Salerno-Torino partito ieri mattina dalla città campana e rimasto fermo fermato per quasi 10 ore alla stazione di Livorno Centrale a causa del maltempo. Nessuno dei passeggeri (circa 400) ha riferito di problemi di salute. Ieri sera erano stati rifocillati e visitati dai medici nella stazione di Livorno.

A Benevento incubo ghiaccio.
Temperature polari con gelo e le strade del Sannio diventano pericolose per il formarsi delle lastre di ghiaccio. Ieri è arrivata anche la prima neve nel capoluogo. L’ondata di freddo e gelo ha creato non pochi disagi. Il gelo ha mandato in tilt tubature e contatori dell’acqua. Ieri mattina in molti hanno dovuto far fronte a questa emergenza, che rappresenta un evento raro per il Sannio. La Gesesa infatti, sin dalla mattinata, ha utilizzato alcune squadre speciali per poter far fronte a questa situazione che si era determinata. Infatti c’è stata la rottura dei contatori che sono ubicati nella maggior parte dei casi all’esterno delle abitazioni. In azione anche squadre dell’Enel per il ripristino della corrente in alcune zone periferiche. In serata la neve. Una breve comparsa sulla città capoluogo. Più consistente in altre zone della provincia in particolare sul Fortore e nella Valle Telesina. Le previsioni parlano di un miglioramento. La Cia, la confederazione dei coltivatori, lancia l’allarme per i danni provocati dalle temperature polari al settore.

Freddo record in Irpinia
. Sul Laceno la colonnina di mercurio ha segnato -13,5 gradi la scorsa notte. Temperature in picchiata che hanno fatto piombare tutto il territorio provinciale in una morsa di gelo: da Sant’Angelo dei Lombardi a Montemarano, da Nusco a Montella le temperature sono scese a ben undici gradi sotto lo zero. Il calo delle temperature è stato accompagnato dai primi fiocchi di neve in provincia che hanno imbiancato le vette dei rilievi, facendo irrompere il Generale inverno su Montevergine e sul Laceno dove, nei punti più alti, sono caduti circa quindici centimetri di neve. La neve, annunciata con precisione cronometrica dalle previsioni meteo, è cominciata a cadere nel primo pomeriggio di ieri; l’allerta proseguirà fino alle prossime ore.

A Caserta fiocchi di neve. I primi, timidi fiocchi hanno fatto capolino intorno alle 14. Già da ieri mattina cielo e temperature promettevano qualche spruzzata di neve. Niente strade imbiancate, però: nel primo pomeriggio alla neve si è sostituita la pioggia, e soltanto dopo il tramonto sulla città sono caduti fiocchi più consistenti. Uno spettacolo comunque inconsueto in città, che ha lasciato per qualche minuto con lo sguardo attaccato alle finestre grandi e piccini. Brevi e brevissime nevicate si sono viste un po’ in tutto il territorio di Terra di Lavoro, ma la neve vera, quella che in quota farà arrivare i turisti appassionati di sci, è ancora lontana. Freddo pungente, intanto, anche oggi: i forzati dello shopping prenatalizio faranno bene a munirsi di kit antifreddo per affrontare lunghe ore all’aperto a caccia di regali di Natale. Le temperature previste vanno da -1 a un più promettente 9. Insieme alle massime, in lieve aumento anche i venti. Ombrelli a portata di mano: la pioggia potrebbe tornare almeno fino a sera, quando è previsto un miglioramento.

fonte:ilmattino       

Napoli flagellata dal vento nella notte: alberi e cartelloni abbattuttiultima modifica: 2010-12-18T11:39:05+01:00da michelepositano
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