Università, Napoli in ginocchio

NAPOLI. Atti di intemperanza, slogan contro il ministro Gelmini, occupazione di Castel dell’Ovo e facoltà universitarie, lanci di uova, sacchetti dell’immondizia e vernice: Napoli, come tantissime altre città, travolta dal vento di una furiosa protesta. In piazza 15-20mila giovani. Una vera e propria giornata infernale a causa del corteo organizzato dai movimenti studenteschi: nel mirino la riforma dell’Università. La guerriglia si è scatenata in particolar modo nei pressi della sede dell’Unione Industriali, dopo le affermazioni della Marcegaglia a sostegno del provvedimento. Colpiti, in modo lieve, anche alcuni agenti in tenuta antisommossa. Ma numerose sono state le contromanifestazioni di “Azione universitaria”, il movimento studentesco di destra, contro il precariato a vita, i “baroni” e “parentopoli”, e in difesa della meritocrazia. In serata alla Camera il ddl della discordia viene approvato, ora passa al Senato

Università, Napoli in ginocchioultima modifica: 2010-12-01T08:00:55+01:00da michelepositano
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