PRETE MOLESTATORE SUICIDA:-LE IENE SI DIFENDONO -VIDEO

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Siamo spiacenti per quanto accaduto ma, onestamente, non abbiamo alcuna responsabilità». Così Davide Parenti, autore del programma di Italia Uno Le Iene ha commentato all’AdnKronos il suicidio del sacerdote smascherato come molestatore e successivamente sospeso dalla Curia. Il prete, che si trovava in una comunità di cura, inviatovi dalla Curia, si è suicidato ieri gettandosi sotto un convoglio ferroviario lungo la linea Milano-Brescia.
«Abbiamo raccontato una storia e non abbiamo sbattuto nessun mostro in prima pagina – ha spiegato Parenti – dato che il prete nel nostro filamto non era riconoscibile perchè il viso era coperto, la voce modifcata e anche l’ambiete era irriconoscibile. Il filmato è andato quindi in onda senza alcun riferimento che riconduceva a sacerdote». Nel filmato andato in onda il 7 aprile scorso le Iene scoprono, grazie a una telecamera nascosta e l’invio di un loro attore, il comportamento del prete in seguito a una segnalazione a opera di un giovane sedicenne che si era rivolto al sacerdote in cerca di aiuto ed era stato molestato. «Il sacerdote aveva più di 50 anni e certamente non credo fosse la prima volta che molestava qualcuno – ha continuato Parenti – noi abbiamo raccontato il peccato senza mostrare il peccatore: abbiamo agito come era logico e lecito fare. Abbiamo fatto il nostro dovere, il nostro mestiere: documentato con grande precisione il fatto che un prete non faceva il prete e così lo abbiamo affrontato. È probabile che poi qualcuno lo abbia riconosciuto – ha consluso Parenti – ma solo dalla storia, non dalle immagini».

PRETE SUICIDA Le Iene
lo avevano filmato mentre baciava un ragazzo e molestava diversi giovani con il pretesto di guidarli ‘spiritualmente’. Il prete smascherato dal programma di Italia 1 non ha retto e si è ucciso, gettandosi sotto un treno nelle campagne tra Masano di Caravaggio e Pagazzano, nel bergamasco. I servizi televisivi con telecamera nascosta erano andati in onda ad aprile. Interpellato dalle Iene, il prelato aveva detto di aver sbagliato ma di essersi già confessato e, quindi, di aver lavato la propria colpa. In seguito, si era saputo che il sacerdote in questione al servizio Santuario di Caravaggio. Da quel momento, le conseguenze alle sue azioni: R.M. (queste le sue iniziali) era stato sospeso dalle sue funzioni e inviato in una comunità di cura.

La trasmissione de ‘Le Iene’ che ha smascherato il sacerdote è andata in onda ad aprile: alcune immagini riprendevano il prete mentre faceva avances a un attore che si era finto omosessuale al santuario di Caravaggio, nella Bassa Bergamasca. La scusa dell’incontro, infatti, era proprio quella di potere incontrare il prete per confidarsi in merito alle inclinazioni omosessuali. E così il religioso, originario di Masano di Caravaggio, è caduto nella trappola e, dopo pochi minuti di colloquio, si è lasciato andare comportamenti impropri che la telecamera nascosta ha impietosamente registrato. A distanza di un paio di mesi dalla trasmissione del servizio, il prete era stato rimosso dall’incarico. A firmare il provvedimento è stato monsignor Dante Lanfranconi, vescovo di Cremona (diocesi da cui dipende il santuario di Caravaggio), al quale era stato subito segnalato il caso dopo la denuncia del caso alla televisione. La vicenda era cominciata quando alla redazione delle Iene è arrivata la segnalazione di un ragazzo residente nella Bassa Bergamasca che accusava il sacerdote di averlo molestato dopo che era andato da lui a cercare conforto per suoi problemi familiari. La redazione del programma di Italia 1 ha allora inviato a Caravaggio un giovane attore che, fingendosi minorenne e omosessuale, si è presentato al prete per confidargli le sue preferenze sessuali. Dal video mandato in onda, si capisce che il sacerdote abbraccia il ragazzo e tenta di baciarlo.

fonte:leggo

PRETE MOLESTATORE SUICIDA:-LE IENE SI DIFENDONO -VIDEOultima modifica: 2010-11-29T19:42:27+01:00da michelepositano
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