Omicidio Sarah Scazzi, Michele Misseri: “E’ stato un incidente”

Ieri 19 novembre, davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Taranto Martino Rosati e al procuratore capo Franco Sebastio, è stato eseguito l’incidente probatorio. Sotto i riflettori Michele Misseri e la sua verità circa l’omicidio di Sarah Scazzi.

 

L’interrogatorio è andato avanti oltre  11 ore. Misseri ha parlato e ha ribadito quanto affermato lo scorso 5 novembre:  secondo lui è stata Sabrina ad uccidere Sarah stangolandola con una cinta nel garage di casa. Lui non c’entra nulla, la sua sola colpa è quella di aver coperto la figlia e di essersi occupato del cadavere gettandolo in un pozzo.

Negato anche il reato di vilipedio. Certo su questo punto ci sono davvero tanti dubbi. Sin dall’inizio è stata una continua cotnrazzi0ne: prima ha detto dia verla violentata, poi ha ritrattato e ancora ha detto che una volta spogliato il corpo di Sarah voleva abusare di lei  ma che non ne ha avuto il coraggio. Una tesi questa ribadita anche durante l’interrogatorio di ieri.

Sarà vero? L’avvocato Francesca Conte, difensore di Sabrina Misseri, ha detto : “Questoincidente

Insomma, il giorno della grande verità, sembra essersi concluso con un ennesimo buco nell’acqua. Ancora troppi dubbi, troppi “ma” e contraddizioni. Solo una vittima in tutta questa storia: Sarah, un angelo che ancora non ha avuto la sua giustizia.

probatorio non ah prodotto nulla di nuovo, si sono aggiunte solo altre contraddizioni”. Inoltre ha tenuto a sottolineare il fatto che per Michele Misseri  la morte di Sarah è stato unincidente, non un atto voluto, e non è stato dato da lui un movente. Ma possibile che strangolare una ragazza possa essere considerato un incidente? E ancora, sempre stando alle dichiarazioni del legale, lo zio di Sarah avrebbe affermato che Sabrina e  la cugina erano come due sorelle.
L’interrogatorio è andato avanti oltre  11 ore. Misseri ha parlato e ha ribadito quanto affermato lo scorso 5 novembre:  secondo lui è stata Sabrina ad uccidere Sarah stangolandola con una cinta nel garage di casa. Lui non c’entra nulla, la sua sola colpa è quella di aver coperto la figlia e di essersi occupato del cadavere gettandolo in un pozzo.

Negato anche il reato di vilipedio. Certo su questo punto ci sono davvero tanti dubbi. Sin dall’inizio è stata una continua cotnrazzi0ne: prima ha detto dia verla violentata, poi ha ritrattato e ancora ha detto che una volta spogliato il corpo di Sarah voleva abusare di lei  ma che non ne ha avuto il coraggio. Una tesi questa ribadita anche durante l’interrogatorio di ieri.

Sarà vero? L’avvocato Francesca Conte, difensore di Sabrina Misseri, ha detto : “Questoincidente probatorio non ah prodotto nulla di nuovo, si sono aggiunte solo altre contraddizioni”. Inoltre ha tenuto a sottolineare il fatto che per Michele Misseri  la morte di Sarah è stato unincidente, non un atto voluto, e non è stato dato da lui un movente. Ma possibile che strangolare una ragazza possa essere considerato un incidente? E ancora, sempre stando alle dichiarazioni del legale, lo zio di Sarah avrebbe affermato che Sabrina e  la cugina erano come due sorelle.

Insomma, il giorno della grande verità, sembra essersi concluso con un ennesimo buco nell’acqua. Ancora troppi dubbi, troppi “ma” e contraddizioni. Solo una vittima in tutta questa storia: Sarah, un angelo che ancora non ha avuto la sua giustizia.

Elisabetta Paladini       

 

Omicidio Sarah Scazzi, Michele Misseri: “E’ stato un incidente”ultima modifica: 2010-11-20T08:19:23+01:00da michelepositano
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