Sarah strangolata con una cintura La fa trovare lo zio con le chiavi della ragazza.

Gli inquirenti: forse è l’arma del delitto, era nell’auto della zia. Michele: «Ho solo aiutato a nascondere il cadavere, Sabrina ha ucciso la cugina»

TARANTO – Poco dopo mezzogiorno è finito il sopralluogo in casa Misseri al quale ha partecipato, in due fasi, anche Michele, zio di Sarah Scazzi. Le vetture con il detenuto e gli inquirenti si sono allontanate da via Deledda. Sopralluogo in casa . Alcuni carabinieri del Ris sono entrati a casa

misseri questa mattina per effettuare un nuovo sopralluogo. Michele Misseri è stato condotto ad

Avetrana e ha partecipando al sopralluogo a casa sua. È giunto a bordo di un’automobile fuoristrada di colore nero, scortata da un’altra vettura, che si è fermata sotto la villa. Non si esclude che ciò possa essere messo in relazione alle dichiarazioni fatte ieri da Michele Misseri nel lungo interrogatorio durante il quale – secondo indiscrezioni – avrebbe indicato nella figlia Sabrina la responsabile dell’omicidio della nipote Sarah Scazzi. Ritrovata una cintura e le chiavi. Nel corso dei sopralluoghi effettuati Michele Misseri ha fatto recuperare una cinghia che si trovava nell’auto della moglie, Cosima Misseri. Lo rivela il sito web del Nuovo Quotidiano di Puglia. Potrebbe essere quella, secondo gli investigatori l’arma del delitto. Una cinghia, quindi, e non una corda. Misseri ha fatto ritrovare anche il mazzo di chiavi che Sarah aveva con sè quando andò a casa dei Misseri quel pomeriggio del 26 agosto. Chiavi che sembravano sparite nel nulla. Si nuovamente avanti l’ipotesi che il delitto possa essere stato compiuto in casa e non nel garage. Poi al pozzo. Dopo circa un’ora di girovagare nella campagne di Avetrana, e dopo un sopralluogo in contrada Mosca dove si trova il pozzo in cui fu gettato il cadavere di Sarah Scazzi, Michele Misseri e gli inquirenti hanno fatto ritorno nella villa di via Deledda. Misseri ha ripetuto, davanti al pozzo-tomba che per 42 giorni ha nascosto il corpo della nipote Sarah Scazzi, in contrada Mosca, le fasi dell’occultamento del cadavere. Alla presenza dei pm e dei carabinieri ha mimato i gesti che dice di aver fatto il pomeriggio del 26 agosto, dopo che Sarah era stata uccisa. Il Tg1 delle 13.30 ha mostrato alcune immagini del sopralluogo. Si vede zio Michele, con indosso una camicia a scacchi, che solleva un carabiniere ipotizzando che sia il corpo inerme della nipote, per poi adagiarlo nella cisterna. Infine l’ uomo prende un grosso masso con il quale chiude il pozzo. Non cambiano accuse per i due indagati. Anche dopo la nuova versione sull’omicidio della nipote Sarah Scazzi fornita ieri in carcere dallo zio reo confesso Michele Misseri, non cambia il quadro delle imputazioni sia a carico dell’uomo sia della figlia Sabrina, anche lei detenuta. Lo si è appreso da fonti giudiziarie. Per Michele Misseri restano le accuse di omicidio, occultamento di cadavere e vilipendio di cadavere, mentre a Sabrina vengono contestati i reati di sequestro di persona e concorso in omicidio. Ieri nuove dichiarazioni choc. Ieri, in un lungo interrogatorio, Michele Misseri avrebbe addossato la responsabilità dell’omicidio alla figlia Sabrina. Il proprio ruolo nella vicenda sarebbe limitato alla fase dell’occultamento del cadavere. Gli atti contenenti le dichiarazioni rese ieri in carcere da Michele Misseri e i risultati degli accertamenti in corso in queste ore ad Avetrana a casa dell’uomo potranno essere depositati dalla Procura nell’udienza fissata per martedì 9 novembre dinanzi al tribunale del Riesame, che dovrà esaminare il ricorso presentato dai legali di Sabrina Misseri, figlia di Misseri, per far scarcerare la loro assistita. È quanto prevede l’articolo 309 del codice di procedura penale. Al comma 9 si recita testualmente che «entro dieci giorni dalla ricezione degli atti ilTribunale, se non deve dichiarare l’inammissibilità della richiesta, annulla, riforma o conferma l’ordinanza oggetto del riesame decidendo anche sulla base degli elementi addotti dalle parti nel corso dell’udienza».

Il Mattino di Napoli

Sarah strangolata con una cintura La fa trovare lo zio con le chiavi della ragazza.ultima modifica: 2010-11-07T12:09:49+01:00da michelepositano
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