Facebook non ha fretta di fare l’Ipo, ma una parte del suo capitale (russo) va verso la quotazione a Londra

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Facebook e Farmville sono alcuni degli investimenti del gruppo russo Mail.ru, fino a poco tempo fa noto come Dst (Digital Sky Technologies): ha da poco presentato una domanda di quotazione per 876 milioni di dollari alla borsa di Londra. Negli ultimi mesi ha investito in alcuni tra i principali successi di internet lanciati dagli Stati Uniti. Tanto che è diventato famoso nella Silicon Valley, l’area dove sono concentrate le startup tecnologiche, il “Dst deal”: è un accordo che prevede un investimento nell’azienda, ma non una partecipazione alla direzione strategica in consiglio di amministrazione. Ed è diventato un modello per altre operazioni finanziarie.

Mail.ru finora ha giocato sul sicuro. Ha dichiarato di detenere, per esempio, il 2,4% di Facebook: il social network non è quotato, ma è una delle matricole più attese dai mercati. Anche se il debutto in borsa potrebbe arrivare all’inizio del 2012. Inoltre, il gruppo russo ha nel portafogli un investimento da 180 milioni di dollari su Zynga, la società di videogame che ha progettato Farmville. E ha guidato una scommessa da 135 milioni di dollari su una delle promesse del web, Groupon, specializzato nelle offerte promozionali online (daily deal) e negli acquisti di gruppo, con un tasso di crescita paragonabile a Facebook. In Russia, inoltre, ha puntato sui principali social network locali (come Vkontakte) e nei servizi di posta elettronica. A sua volta, Mail.ru ha attirato l’interesse di alcuni finanziatori internazionali, come Goldman Sachs e il gruppo cinese Tencent.

Facebook non ha fretta di fare l’Ipo, ma una parte del suo capitale (russo) va verso la quotazione a Londraultima modifica: 2010-10-28T08:50:45+02:00da michelepositano
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