Sarah, in corso blitz nella casa dello zio

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I carabinieri stanno ispezionando ed eseguendo rilievi nel garage dell’abitazione di Michele Misseri, il contadino di 57 anni reo confesso dell’omicidio della nipote Sara Scazzi.

Il garage è il luogo in cui Misseri ha dichiarato di aver ucciso la quindicenne. Sul posto sarebbero presenti lo stesso Misseri e il pm della procura di Taranto Mariano Buccoliero. L’area adiacente a via Deledda, dove si trovano il garage e l’abitazione di Misseri, è ressa inaccessibile dalla presenza delle forze dell’ordine.

Marcia spedita verso un’altra svolta l’inchiesta sull’uccisione di Sarah Scazzi. I carabinieri del Ris hanno trovato dei frammenti di impronte digitali sul telefonino della ragazza, impronte che potrebbero essere state lasciate dalla persona che tolse il cellulare a Sarah per staccare la batteria.

I frammenti delle impronte sono nella parte del telefonino che ospita la batteria stessa. Individuare a chi appartengano diventa ora l’obiettivo principale delle indagini: potrebbero essere dello zio, Michele Misseri, che ha confessato di aver ucciso la ragazza facendo tutto da solo, o di un’altra persona. In questo caso verosimilmente di qualcuno che avrebbe aiutato Misseri quantomeno a liberarsi del telefonino della povera Sarah.

Sarah, in corso blitz nella casa dello zioultima modifica: 2010-10-15T12:22:17+02:00da michelepositano
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