Ecco i Windows Phone 7, una nuova idea di telefono. Samsung, Htc e Lg i primi in Italia

Una nuova idea di telefono, diverso dagli altri (e dai suoi predecessori) e sempre più personale. Così Microsoft ha battezzato il primo giorno di vita di Windows Phone 7. Così hanno etichettato il nuovo e tanto atteso sistema operativo mobile i vertici della società in Italia e così, con molta enfasi, l’ha coccolato a New York il Ceo Steve Ballmer.

Che prima di mostrare al pubblico i primi nove smartphone – prodotti da Lg, Samsung, Htc e Dell e distribuiti da operatori del calibro di At&T e T-Mobile – che da novembre saranno in vendita negli Usa, ha per l’appunto sottolineato ancora una volta come la nuova “creatura” sia un qualcosa di effettivamente differente rispetto al passato. A livello di design, componenti hardware (spicca in tal senso la presenza a bordo del processore Snapdragon di Qualcomm), servizi, interfaccia utente. Un qualcosa tramite cui poter rappresentare se stessi, tanto che Ballmer è ricorso a un incisivo doppio eloquente concetto – “always delightful and wonderfully mine” – per descrivere in sintesi la natura del nuovo prodotto e stressato la possibilità di gestire più velocemente le attività di ogni giorno, facendo di più (operazioni) con meno (passaggi).

Apps e servizi per essere più vicini all’utente. Sono del resto tre anni che la casa di Redmond sta lavorando a un aggiornamento di sostanza della sua piattaforma software per cellulari (Windows Mobile 6.5 non ha certo raccolto grandi risultati sul mercato, anzi tutt’altro) e la prima cosa che balza all’occhio è come si presenta il menu dei Windows Phone. E cioè con una veste che, abbandonati gli abiti del prodotto professionale, ha decisamente abbracciato i tratti che caratterizzano l’universo consumer. Nel menu del nuovo sistema operativo Microsoft ci ha messo come noto di tutto e un po’, dai giochi di Xbox Live (oltre 20 milioni di utenti nel mondo) ai contenuti digitali di Zune (i cui servizi sono da poco disponibili anche in Italia), dalle tante applicazioni disponibili nel marketplace (fra i partner italiani ci sono i grandi editori, fra cui il Sole24Ore, e realtà come Virgilio, DeAgostini, SeatPagine Gialle, Mediaworld e Rai.tv) ai programmi di produttività di Office, dall’integrazione con i social network agli strumenti di comunicazione (istant messaging e posta elettronica) di Windows Live. Senza dimenticar eBing, il motore di ricerca che sfida quello di Google sui pc.

Tutto a portata di schermo touch, ma anche di comoda tastiera. Il modello, la strategia, alla base della nuova scommessa di Microsoft – o per meglio dire il tentativo (che pare riuscito) di dare finalmente una risposta forte alle varie Apple, Research in Motion e Google in campo smartphone – l’ha ricordato per l’occasione Pietro Scott Jovane, Amministratore Delegato di Microsoft Italia. I servizi risiedono nella cloud, in Rete dunque, il terminale mobile (alla stesso modo di pc, console e Tv) permette di accedervi in modo semplificato, veloce e soprattutto personalizzato. Windows Phone 7 è quindi un software molto vicino all’utente che deve sì lavorare ma a cui piace poter avere a portata di polpastrello contatti, contenuti, servizi.

Obiettivo terzo posto in Italia negli smartphone. Venendo ai numeri che segnano il debutto del nuovo sistema operativo, uno da non trascurare riguarda senz’altro il marketplace delle applicazioni, il luogo deputato ad ospitare il lavoro e la creatività degli sviluppatori in orbita Windows e terreno dove si gioca una parte della sfida in campo smartphone. Proprio Jovane ha parlato di oltre 300mila download (di cui 20mila in Italia) del kit che permette di creare apps dentro lo store di Microsoft e soprattutto ha fatto la fotografia di quello che è oggi e potrebbe essere nel 2014 il mercato italiano dei super telefonini.

Nel 2010 i cellulari venduti nel Belpaese saranno 21 milioni: il 20% saranno smartphone e rappresenteranno il 45% di questo mercato in valore. Fra quattro anni i terminali intelligenti che finiranno nelle tasche degli italiani saranno 14 milioni e Windows Phone 7 sarà, questa la convinzione dell’Ad, fra le prime tre piattaforme più diffuse. Di nomi il numero uno di Microsoft Italia non ne fa ma si fa presto ad elencare chi sono le rivali da battere e scalzare, visto e considerato i numeri che possono vantare oggi e in prospettiva Symbian e Android: Research in Motion con i suoi BlackBerry e Apple con il suo iOs. Fra 18 mesi, a detta di Jovane, si potrà già avere un primo riscontro della bontà del nuovo sistema operativo. Se cioè Windows Phone 7 sarà entrato nelle grazie degli utenti e degli operatori, che la società vede come componente strategica, e centrale, del suo rilancio in grande stile.
Quanto ai primi modelli che vedremo in Italia da fine ottobre, i produttori hanno come da copione tolto ufficialmente i veli a caratteristiche e sigle commerciali e nello specifico le new entry si chiamano Samsung Omnia 7 GT-I8700 (in vendita a 549 euro), Lg Optimus 7 (a listino da 399 euro) e ben cinque terminali di Htc. Con Vodafone a recitare la parte dell’operatore mobile di riferimento.

Fonte:sole24ore          

Ecco i Windows Phone 7, una nuova idea di telefono. Samsung, Htc e Lg i primi in Italiaultima modifica: 2010-10-12T07:39:32+02:00da michelepositano
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