A dicembre (in Giappone) i primi televisori 3D senza occhialini

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Se ne parla da parecchio tempo e ora il momento è arrivato. Toshiba ha presentato oggi al Ceatec in corso a Tokyo il primo televisore Lcd in alta definizione 3D al mondo senza occhialini, capace cioè di far assaporare ai consumatori gli effetti delle immagini a tre dimensioni senza dover indossare gli speciali supporti per la visione stereoscopica. La casa nipponica sarà quindi la prima a portare sul mercato, entro fine dicembre in Giappone, prodotti che promettono di rivoluzionare l’entertainment domestico anche se i primi due modelli in commercio saranno dotati di schermi piccoli, da 12 (30,5 centimetri di diagonale) e 20 pollici (50,8 centimetri) rispettivamente.

L’annuncio conferma indirettamente quanto gli stessi produttori hanno sostenuto in questi mesi: rendere gli apparecchi 3D grande formato utilizzabili senza occhialini è per il momento tecnicamente “impossibile”. Mentre non lo è ricorrendo a schermi piccoli, come quelli impiegati sui pc portatili, sui cellulari o sulle console di gioco portatili, vedi la Nintendo 3DS, in rampa di lancio per il febbraio prossimo nel Paese del sol levante. La stessa Toshiba, del resto, ha messo in mostra al Ceatec un prototipo di notebook equipaggiato con uno schermo 3D da 12 pollici che non richiede l’ausilio degli occhialini.

Il segreto di un’innovazione in ogni caso importante e che cambierà ulteriormente in futuro le modalità di utilizzo di determinati gadget tecnologici è tutto in un sofisticato in sistema di elaborazione delle immagini. In parole povere ogni singolo frame in formato 2D viene riprodotto in nove differenti prospettive (definite tecnicamente “parallassi”) che il cervello pensa a sovrapporre una all’altra, sfruttando una particolare avanzata matrice lenticolare, per offrire all’occhio l’impressione della vista in tre dimensioni dell’immagine. In pratica un “artifizio” che miscela microchip, tecnologie visuali, algoritmi, componentistica avanzata e capacità umane e che assicura, questo asseriscono da Toshiba, un angolo di visione abbastanza ampia per l’utente (o gli utenti) posizionato di fronte allo schermo.

E la qualità delle immagini, uno dei possibili punti deboli della tecnologia 3D “glasses less”? Stando a quanto dicono gli ingegneri che hanno progettato i due televisori, la fruibilità del contenuto in tre dimensioni non viene pregiudicata dal movimento degli occhi o della testa e per Sascha Lange, Head of Marketing della divisione Visual Products di Toshiba Europe questi apparecchi “offrono il più elevato standard possibile in termini di qualità delle immagini”. Ultimo pregio del sistema auto stereoscopico messo a punto dalla casa giapponese è infine la possibilità di passare dalla modalità 3D a quella 2D in pochi secondi, utilizzando quindi il mini televisore come un tradizionale apparecchio portatile.

Il vicino lancio commerciale di questi prodotti, ha sottolineato ancora Lange, è comunque solo il primo passo del futuro a tinte tridimensionali del mercato dell’home cinema. Per il momento solo pochi intimi “pionieri” di questa ennesima rivoluzione della tecnologia visiva ne potranno verificare di persona gli effetti. Per vedere nei negozi televisori 3D grande formato da 40 pollici che non bisognano degli speciali occhialini ed acquistabili a prezzi accessibili bisognerà aspettare, almeno secondo Toshiba, parecchi anni. Per godere di film, giochi ed eventi sportivi in 3D seduti sul divano di casa, in altre parole, occorrerà per molto tempo ancora munirsi degli appositi supporti da 70/100 euro al paio

fonte:sole24ore                     

A dicembre (in Giappone) i primi televisori 3D senza occhialiniultima modifica: 2010-10-05T07:18:36+02:00da michelepositano
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