Caserta, operazione della finanza

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CASERTA (30 settembre) – Sequestro di 900 piante di cannabis a Mondragone, nel Casertano: 1782 chilogrammi che immessi sul mercato avrebbero fruttato circa due milioni di euro.

Tre le persone arrestate nel corso di un’operazione, «No production», messa in atto dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Caserta. I tre responsabili sono stati arrestati in flagranza tra Mondragone, Carano di Sessa Aurunca e Cancello ed Arnone: in un caso realizzata anche una serra destinata a preservare la piantagione di canapa – finalizzata alla produzione di marijuana e hashish – dall’eventuale maltempo.

La canapa indiana era coltivata anche su un terreno demaniale e in una specie di serra per proteggere la coltivazione dalle intemperie. È tra agosto e settembre che sono scattati i sequestri – in distinte operazioni, tra Cancello Arnone, Carano di Sessa Aurunca e Mondragone – di 900 arbusti, per oltre 2 tonnellate di prodotto che avrebbero fruttato due milioni di euro.

Tre i produttori della sostanza stupefacente: Ciro Polvetti, di 48 anni, Antonio e Paolo Mauriello di 24 e 22 anni, di Mugnano di Napoli. Le tre piantagioni sono state individuate dagli elicotteri delle Fiamme Gialle, mentre l’attività dei tre arrestati dai finanzieri di Mondragone con la collaborazione di militari del Comando regionale e del IX Reggimento Fanteria di Trani.

Caserta, operazione della finanzaultima modifica: 2010-09-30T18:37:00+02:00da michelepositano
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