Ancora una sconfitta in casa per la Juve contro il Palermo

Rosanero corsari per la terza volta consecutiva all’Olimpico: finisce 3-1 per i ragazzi di Delio Rossi, ispirati da Pastore e Ilicic. Alla Juve non basta la buona verve di Krasic e il gol finale di Iaquinta

SUBITO PASTORE – La Juventus ripropone la formazione del Friuli, mentre il Palermo scende in campo con due novità: Bacinovic in regia al posto di Liverani e soprattutto Pinilla come riferimento offensivo, con Hernandez che si siede in panchina. Dopo due minuti, però, in tatticismi non contano già più: conta la tecnica, quella che possiede Javier Pastore, che scarica in rete con un destro di prima intenzione dopo la respinta di Storari sulla conclusione a botta sicura dello stesso Pinilla.

JUVENTUS IMBALLATA – Colpita a freddo, la Juve fatica poi a riorganizzarsi, con il solo Krasic che si fa notare per qualche tentativo a destra, mentre Del Piero va a fiammate. Al 16’ il capitano bianconero non trova la porta da fuori, mentre poco dopo il contropiede del serbo termina con un destro comodo per Sirigu.

ANCORA PASTORE, POI DEL PIERO – Il finale della prima frazione è scoppiettante: prima il Palermo mette paura ai padroni di casa con un diagonale di Pinilla e soprattutto con il piattone di Pastore, che si prende gioco di Motta ma poi calcia contro il palo. Al 43’, però, Alex Del Piero pareggia almeno il conto dei legni con un destro formidabile che si stampa sulla traversa, spinto dalle dita dell’ottimo Sirigu. Il numero 10 si lamenta poi per un fallo subito in area da Cassani, ma l’arbitro Orsato lascia correre.

JUVE PIÙ FISICA – In avvio di ripresa Delneri decide di cambiare subito inserendo Amauri e Iaquinta al posto di Quagliarella e Pepe e passando così a un 4-4-2 molto offensivo. I bianconeri si affidano quindi ai cross di Krasic per sfruttare i nuovi centimetri al centro, ma Sirigu si fa rispettare sulle palle alte e non concede nulla nemmeno sulle conclusioni dalla distanza.

RADDOPPIO DI ILICIC – Il Palermo, poi, non si limita alla difesa. Balzaretti testa i riflessi di Storari al 58’ e 4 minuti dopo arriva il raddoppio: il portiere juventino respinge malamente un destro da posizione defilata di Pastore e sulla palla vagante questa volta si avventa Josip Ilicic, che insacca pizzicando il palo interno. 2-0 e seconda rete consecutiva dopo il gol realizzato contro l’Inter, niente male per un ragazzo che un mese fa giocava nel Maribor

DUE GOL NEL FINALE – Negli ultimi 20 minuti quindi la Juve stringe l’assedio all’area rosanero, ma sbatte contro un grande Sirigu, che risponde a tutti i tentativi di Amauri, il più delle volte innescato dai cross di Krasic, onnipresente a destra. All’85’, così, il gol arriva dall’altra parte: questa volta è Cesare Bovo a colpire su punizione, con un destro fulminante da 30 metri. Poi la rete di Vincenzo Iaquinta all’87’ serve solo per definire il punteggio di 1-3, un risultato che fa tornare la Juve pesantemente a terra dopo la sbornia friulana. Per il Palermo, invece, 3 punti di puro ossigeno, con tanta qualità.

Ancora una sconfitta in casa per la Juve contro il Palermoultima modifica: 2010-09-24T06:53:34+02:00da michelepositano
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