Napoli, caos e proteste in pieno centro-Sanità: gli imprenditori si incatenano

20100916_cate.jpg

NAPOLI (16 settembre) – Una serie di proteste oggi a Napoli sul fronte lavoro e sanità hanno provocato pesanti disagi al traffico rimasto paralizzato in diverse zone della città.

Coroglio. Un blocco stradale è stato organizzato in via Coroglio, nella zona occidentale della città, dai lavoratori della Fondazione Idis Città della Scienza a causa delle pesanti difficoltà finanziarie della struttura.

Santa Lucia. Un serie di presidi di protesta, inoltre, in via Santa Lucia, davanti alla sede della Regione Campania. Un gruppo di imprenditori privati della sanità si è incatenato per denunciare lo stato di morosità delle Asl che crea gravi problemi alle aziende del settore.

Hydrogest. Momenti di tensione duranteil presidio dei lavoratori del depuratore Hydrogest e dell’azienda ferroviaria Firema di Caserta. Un gruppo di manifestanti ha occupato per un breve tempo la sede stradale in via Caracciolo ma la mediazione di forze sindacali ha evitato la carica da parte della polizia. La strada è stata poi liberata. Lo sottolinea Giovanni Sgambati, segretario generale della Uilm Campania. «È scandaloso che la Regione Campania – dice Sgambati – non trovi il modo di ricevere le delegazioni dei lavoratori che in modo pacifico erano andate sotto la sede dell’ente in via Santa Lucia proprio per chiedere un’attenzione della Regione su gruppi industriali significativi che, senza l’apporto pubblico, difficilmente possono veder risolte le loro complicate vertenze aziendali».

Napoli, caos e proteste in pieno centro-Sanità: gli imprenditori si incatenanoultima modifica: 2010-09-16T17:18:41+02:00da michelepositano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento