Come costruire un buon rapporto con sua madre

donna-e-suocera-in-cucina_200x200.jpgSì, è così, c’è poco da fare: andare d’accordo con la mamma del partner paga. Perché contribuisce a creare (e mantenere) un rapporto di coppia sereno e disteso. «Questo non significa che sia necessario stringere chissà quale legame con la “suocera”: basta porsi in maniera garbata e provare a stabilire un clima di armonia» afferma la psicologa Lorella Palumbo. Ecco allora un po’ di suggerimenti pratici per partire con il piede giusto e risparmiarsi inutili tensioni o, anche, pericolosi eccessi di slancio.

Considerala una “persona” Spesso le suocere vengono percepite come figure negative soltanto per colpa di certi cliché. «Tu, allora, come prima cosa, cerca di liberarti di queste convinzioni comuni e guarda la mamma di lui come “persona”. Impegnati a conoscerla con la testa sgombra da pregiudizi sul suo “ruolo”. Pensa a come ti comporti quando ti presentano qualcuno di interessante: in quei casi, tenti o no di porti in maniera empatica? Cerchi o no di portare il discorso su argomenti gradevoli per entrambi? Ti interessa o no capire come l’altro la pensa, così, tanto per avere uno scorcio su un altro punto di vista (e non, invece, per giudicare)? Ecco, è un po’ a questo tipo di approccio – molto easy e piacevole – che dovresti ispirarti

Sii spontanea Le prime volte che si ha a che fare con la mamma di lui, non si sa mai bene che pesci prendere. Esempio: se, prima di cena, lei è in cucina e il resto della famiglia è in salotto, conviene chiederle se ha bisogno di una mano, o rimanere nell’altra stanza per discrezione? «Dubbi come questi sono frequenti, ma tutto sommato inutili» commenta la psicologa. «Più che appellarsi a principi di bon ton, conviene rilassarsi e comportarsi in maniera naturale. Quello che più aiuta a fare bella figura è presentarsi come una persona che fa quello che sente. Per intenderci: è meglio il sorriso autentico della neo-nuora che rimane nell’altra stanza, piuttosto che l’atteggiamento costruito di quella che aiuta tra i fornelli, ma con l’espressione rigida di chi sta assolvendo un obbligo».

Mantieni i confini Un tasto da maneggiare con molta attenzione con la suocera? La confidenza. «Quando il rapporto con la mamma di lui parte in modo positivo e, con il passare del tempo, si consolida, può subentrare la voglia di raccontarle anche questioni private, legate al rapporto di coppia. Su questi argomenti, invece, è bene mantenere una sana distanza: raccontare troppo equivale a darle la tacita autorizzazione a intervenire e a dire la sua e, nel tempo, questo potrebbe indurla a “intromettersi”, sempre più». Ma allora, per evitare qualsiasi rischio, non sarà meglio vedere la mamma di lui solo ogni tanto? «Frequentare poco la suocera, di per sé, non preserva dal rischio “intrusioni”. Quello che aiuta è la capacità di saper mettere i paletti e tenerla al di fuori di determinate questioni: chi sa farlo, può pure andare a prendersi il caffè con lei tutti i giorni».

Escludi la possibilità che lei diventi tua “alleata” Un altro rischio al quale dovrebbero fare attenzione le donne che vanno molto d’accordo con la mamma del partner è quello di vederle come “complici”, pronte a impugnare la loro causa in caso di problemi con il partner. «Spesso le donne confidano nella “buona parola” della suocera; oppure, se desiderano che il partner faccia qualcosa e non riescono a convincerlo, sperano che possa riuscirci lei che è la madre. Ma questa è una falsa illusione: il più delle volte, ciò che ne deriva è solo e soltanto un inasprimento nel rapporto con il partner. A un uomo non fa certo piacere che sua madre vada a dirgli come comportarsi con la compagna» ricorda l’esperta

Chiarisci con lei eventuali problemi A volte non è né questione di pregiudizi, né di paranoie: la madre di lui si pone in maniera proprio ostile e non c’è sorriso o gesto gentile che possano addolcirla. « Se succede, conviene affrontare la questione sul nascere» suggerisce Palumbo. Ma come? «Parlandone direttamente con lei (meglio non mettere in mezzo il partner, è più adulto come modo di fare): io suggerirei di domandarle – con il tono di chi vuole capire e non con la rabbia di chi vuole polemizzare – se c’è qualcosa che non va; se, inconsapevolmente, abbiamo sbagliato qualcosa…»

Accetta di non essere la nuora numero uno Come fare se ti ritrovi con una suocera che è ancora legatissima alla ex del figlio, o con una che ti tratta come nuora di serie b, perché la sua “cocca” è la compagna dell’altro figlio? «Inutile prendersela in nome di un principio di uguaglianza: la mamma di lui è una persona come tutte e, quindi, ha anche lei le sue simpatie o i suoi affetti radicati nel tempo. Perciò non metterti neanche a sottolineare troppo queste disparità di trattamento al tuo lui: o meglio, confessagli pure che ti dispiace trovarti in questa situazione, ma poi non pretendere che lui possa intervenire per migliorare tutto: sul tasso di simpatia o di affetto che riscuoti in sua madre non potrebbe fare quasi nulla» conclude la psicologa Lorella Palumbo

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Come costruire un buon rapporto con sua madreultima modifica: 2010-09-11T11:31:01+02:00da michelepositano
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