Europa League – La Juve soffre, alla fine ci pensa Amauri

I bianconeri vincono 2-1 a Graz con lo Sturm nell’andata dei playoff di Europa League. Apre le marcature Bonucci dopo 16′, ma poi gli uomini di Delneri si spegnono. All’82’ Schildenfeld pareggia, il centravanti (nella foto AP/La Presse) sistema tutto al 91′

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Dulcis in fundo. La Vecchia Signora si presenta a Graz vestita così così, ma alla fine ci pensa Amauri a cucire l’incornata giusta. Quella che mette una pezza a un’ora buona di sofferenza e permette alla Juventus di vincere 2-1 nell’andata dei playoff di Europa League. Con sommo rammarico di un ottimo Sturm, superiore dal punto di vista atletico per gran parte della ripresa. Una serata iniziata bene, continuata peggio e chiusa con la zampata che pone gli uomini di Gigi Delneri a un palmo dalla fase a gironi. Ma ora sarà il caso di salire di tono.

DIEGO E AMAURI, LA COPPIA E’ QUESTA – In quella che potrebbe essere l’ultima formazione senza Krasic, Gigi Delneri punta ancora una volta su Diego e Amauri come tandem d’attacco. In difesa soltanto conferme, mentre a centrocampo è Marchisio a fare coppia con Sissoko, con Pepe e Lanzafame esterni. Lo Sturm Graz risponde con un modulo speculare, un 4-4-2 molto didattico nel quale spicca il 18enne Kainz, un’ala destra di grande movimento e grinta, oltre all’affiatamento della coppia d’attacco composta da Szabics e Kienast.

BONUCCI DECISIVO NELLE DUE AREE – La Juventus parte bene, infiammando la gara dopo nemmeno due minuti con un’invenzione di Diego che porta Pepe al cross sul quale non arriva di un soffio Amauri. Lo stesso italo-brasiliano al 7′ si guadagna un corner con un colpo di testa pericoloso, mentre un minuto dopo Lanzafame si vede annullare il gol del potenziale 1-0 per un fuorigioco millimetrico. Poco male, perché la Vecchia Signora è ispirata e passa in vantaggio al 16′, sfruttando un altro corner. Questa volta il protagonista è Bonucci, che stacca tra i rocciosi Purcher e Schildenfeld per incornare il gol dell’1-0 juventino. Gli uomini di Delneri abbassano i ritmi e provano a controllare, riuscendoci proprio grazie a Bonucci, che al 20′ nega la gioia del gol a Szabics, lanciato in porta e bloccato da un tackle spettacolare. Il brivido più grande è però al 32′, quando un Chiellini abbastanza opaco si fa bere dallo stesso Szabics e Bukva per poco non ne approfitta colpendo un clamoroso palo. Dire che la Juve soffra, però, sarebbe eccessivo. E si va all’intervallo con un vantaggio tutto sommato giusto.

SOFFERENZA E SAPORE DI BEFFA – Nella ripresa la Juventus stacca la spina e si inabissa soprattutto a livello fisico. Le crepe difensive del primo tempo diventano crateri. E lo Sturm ne approfitta con ripartenze velocissime. Schildenfeld va vicinissimo al gol sia al 51′ che al 55′, mentre Weber spaventa Storari al 78′. Delneri capisce che i suoi non ne hanno più e nel giro di una ventina di minuti rimpiazza Lanzafame (così così), Diego (parte bene poi si spegne) e Marchisio (più che sufficiente) con Martinez (inesistente), Del Piero (preziosissimo) e Felipe Melo (così così). Ma non basta. E all’82’, sugli sviluppi di una punizione dalla destra, Schildenfeld aggira Amauri e mette di testa il gol del pari.

AMAURI DECIDE TUTTO – La Juventus barcolla e rischia più volte di subire il secondo gol. Gli unici vagiti arrivano da un paio di calci piazzati di Del Piero, ma il capitano colpisce soltanto un palo dalla lunga distanza. Sino al 91′, quando su un suo corner Amauri sorprende tutti e incorna il 2-1 che vale il successo finale e gran parte della qualificazione. Un risultato che premia eccessivamente la squadra di un Delneri scuro in volto dopo il triplice fischio. Ci sarà ancora molto da lavorare. Oltre al neo-acquisto Krasic, servirà una difesa più solida. Motta e Chiellini (che nella ripresa ha rischiato il rosso) non sono affatto stati tra i migliori. Ma per questa sera può bastare. Ci hanno pensato Bonucci e Amauri a nascondere le pecche…

Mattia Fontana / Eurosport               michele de lucia 

Europa League – La Juve soffre, alla fine ci pensa Amauriultima modifica: 2010-08-20T07:06:59+02:00da michelepositano
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