Politica e web 6 / Io fan di Vendola per un giorno vi dico come «l’Obama bianco» si batte per vincere

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A chi tira in ballo l’accostamento con il presidente Usa, per ribattezzarlo «l’Obama bianco contro Berlusconi», ha risposto così. «È un paragone esagerato, molto elogiativo, ma troppo grande per le mie piccole spalle». Le “piccole spalle” del governatore della Puglia, Nichi Vendola, non sembrano però aver paura delle grandi sfide. Tanto che il leader di Sinistra e libertà (Sel) ha lanciato ufficialmente la sua corsa alla leadership del centro-sinistra. «Io non mi batto per una sinistra minoritaria, mi batto per vincere».

Così, dopo aver esplorato la mobilitazione lanciata dal Cavaliere e la risposta del Pd, passando per il grande centro di Casini e la roccaforte della Lega e dei dipietristi, siamo andati a vedere come «l’Obama bianco» si prepara alla battaglia.

Almeno sul web il paragone con il 44° presidente americano non sembra comunque azzardato. Perché non c’è mezzo, da Facebook ai cinguettii di Twitter passando per Youtube, che il governatore, al pari di Obama, non presidi. Così, entrando nel social nework più famoso della rete, scopriamo che Vendola ha 224mila amici e che qualche giorno fa, l’11 agosto per l’esattezza, «si è preso qualche giorno di riposo in Turchia», lasciando allo staff il compito di aggiornare Facebook e Twitter. Dove peraltro non risparmia stilettate ai compagni della sinistra, D’Alema su tutti. Cui, il 7 agosto, indirizza questo messaggio. «Sono contento che Massimo D’Alema abbia già fatto una dichiarazione di voto. Vuol dire che si voterà per le primarie».

Ma il cuore della strategia vendoliana sono le 400 fabbriche sparse sull’intera penisola. «Non semplici comitati elettorali», come si legge sul sito del governatore, «ma spazi diversi attivi e creativi». Che il leader di Sel ha voluto riunire a metà luglio per tre giorni al villaggio turistico di Baia San Giorgio, nel barese, per lanciare ufficialmente la propria candidatura alla premiership. E, per farlo, l’ «Obama bianco» ha scelto di battezzare le sue fabbriche come il vulcano islandese, Eyjafjallajokull, che, a marzo, ha messo l’Europa in ginocchio. «Berlusconi e insieme a lui l’Italia, ha bisogno che si metta in campo il cantiere dell’alternativa, ma l’alternativa non è semplicemente nelle parole del centro-sinistra».

Così, trasformandoci in volontari di Vendola per un giorno, scopriamo che «per avviare una fabbrica è meglio essere un gruppo». E che comunque le strade per sostenere Vendola sono molte. Non solo si può aprire una fabbrica, «trovando un posto idoneo e rendendolo un luogo aperto a chiunque voglia partecipare alla campagna elettorale». Ma si può anche diventare un volontario «per mettere a disposizione «tempo e competenze per l’Italia migliore» scegliendo tra una serie di alternative. E l’elenco di chi ha fatto questo passo è davvero lungo. C’è chi offre «una macchina piccola per altrettanti piccoli trasporti» e chi è pronto anche a fare «l’idraulico e l’imbianchino» all’occorrenza.

Un piccolo esercito pronto a mobilitarsi e a supportare anche economicamente il governatore. Attraverso una sottoscrizione on line oppure atttivandosi direttamente presso le fabbriche sul territorio. Perché, come spiega il leader di Sel in un breve video, «comunicare le nostre idee costa». Soprattutto se dall’altra parte gli avversari «hanno enormi mezzi». Quegli stessi avversari, leggi Berlusconi, che tengono d’occhio ormai da tempo «l’Obama bianco» della Puglia

sole24ore                miki de lucia

Politica e web 6 / Io fan di Vendola per un giorno vi dico come «l’Obama bianco» si batte per vincereultima modifica: 2010-08-17T14:42:33+02:00da michelepositano
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