Allarme stadi vuoti e le società offrono abbonamenti a rate. Tariffe tv a confronto

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Allarme stadi vuoti. Le campagne per il rinnovo degli abbonamenti sono in pieno svolgimento, ma se la tendenza emersa nelle prime settimane sarà confermata, i “fedelissimi” che frequenteranno gli impianti nella stagione alle porte saranno molti meno della precedente. Delle 340mila tessere dell’anno scorso spalmate sulle 20 squadre della Serie A se ne potrebbero perdere fino al 20%, con il risultato di avere tribune vuote e sempre più appassionati seduti davanti alla tv, con tutte le varie offerte possibili, per seguire le partite della squadra del cuore

Negli ultimi campionati gli episodi di violenza e la concorrenza della tv hanno contribuito a svuotare le tribune, due fattori a cui quest’anno si aggiunge la tessera del tifoso, vissuta come una schedatura da alcuni gruppi di sostenitori organizzati tanto da arrivare a rinunciare all’abbonamento.

Per cercare di contrastare il calo di interesse alcuni club hanno messo a punto formule promozionali e consentono di pagare l’abbonamento a rate, un’opzione che può rivelarsi utile in un periodo difficile come quello attuale. Il Milan offre l’ingresso gratuito agli ottavi di finale della Tim Cup e incentiva gli abbonati tramite il programma di fidelizzazione “punti stella” che prevede premi per i tifosi più assidui. La Lazio offre a un solo euro l’abbonamento “Cucciolone” dedicato ai nati dal 1996 in poi. L’Intersulla scia dei successi, ha lanciato l’abbonamento triennale con prezzi bloccati e sconto del 5% per chi paga in contanti, ma prevede pure il finanziamento in 10 o 20 rate.

L’opzione rateale è offerta anche da Napoli, Genoa, Fiorentina, Sampdoria (i cui rinnovi vanno a gonfie vele con una quota marginale di pagamenti a rate), Catania, Lazio e Parma con tassi di interesse che vanno dallo zero a oltre il 10% e periodo di rateazione che varia da 4 mesi a oltre un anno. «In questo modo – spiega Salvatore Fugazzotto, direttore marketing di Profamily, società del gruppo Bpm specializzata nel credito alle famiglie e che ha sottoscritto un accordo con l’Inter – i club da un lato puntano a fidelizzare di più i tifosi, dall’altro cercano di ampliare il bacino, coinvolgendo anche figli e coniugi. E la ratezione favorisce la vendita delle formule più costose il cui prezzo può superare il migliaio di euro».

Chi ha investito già da qualche anno sui pagamenti rateali, oggi può contare numeri di tutto rispetto. «Dal 2006 – afferma Paolo Palmieri, responsabile commerciale area sud del Napoli – i finanziamenti sono raddoppiati e gli abbonamenti rateali sono triplicati perché con una pratica vengono gestite più tessere, spesso di uno stesso nucleo familiare, per risparmiare sulle spese. Quest’anno la campagna di rinnovo è appena incominciata ma contiamo di incrementare ulteriormente la quota di pagamenti a rate».

Per gli operatori del credito al consumo, la collaborazione con le società sportive costituisce un’opportunità per acquisire nuovi clienti, valutarne l’affidabilità creditizia e quindi sviluppare il business proponendo altri prodotti. «Si tratta di un mercato agli inizi – sottolinea Fugazzotto – in cui le prospettive di crescita non mancano. Si può raggiungere una quota del 10% degli abbonamenti abbastanza facilmente ma da questo punto di vista un ruolo importante lo giocano la comunicazione e le promozioni messe in atto dalla società».
Inoltre, seppur i volumi siano contenuti, il settore è piuttosto sicuro per gli operatori del credito al consumo. «In effetti – dichiara Sebastiano Marulli, responsabile di Prestitempo, divisione di Deutsche Bank che collabora con il Napoli – gli insoluti sono prossimi allo zero. Ciò significa che magari il tifoso fa qualche sacrificio su altri fronti ma la rata dell’abbonamento la paga sempre». E in serie B per i nuovi tifosi dell’Atalanta che vengono “presentati” da un vecchio abbonato, il costo si dimezza rispetto al listino ufficiale.

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Allarme stadi vuoti e le società offrono abbonamenti a rate. Tariffe tv a confrontoultima modifica: 2010-08-14T15:15:27+02:00da michelepositano
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