Bollate, preso uno dei due evasi

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È stato arrestato Pasquale Pagana, 35 anni, uno dei due detenuti evasi l’altro ieri dalla caserma della Polizia penitenziaria del carcere di Bollate. L’uomo, prima di evadere, aveva lasciato una lettere di scuse indirizzata alla direttrice del carcere, Lucia Castellano. «Mi rendo conto che questo le creerà grossi problemi. Ma ho problemi più urgenti che devono essere affrontati e risolti».

L’ARRESTO– Pagana è stato trovato in un appartamento in viale Fulvio testi. Era a casa della suocera con la moglie. Lo hanno arrestato gli agenti del commissariato Greco Turro che da qualche ora controllavano il palazzo. Quando la polizia ha cercato di entrare in casa, l’uomo si è barricato. I poliziotti hanno dovuto usare un piede di porco per sfondare. Poi l’evaso si è consegnato. Pagana, nella sua breve latitanza, secondo quanto appurato dagli investigatori, aveva commesso una rapina in una farmacia in viale Suzzani rubando 500 euro. Pagana, prima del colpo nella farmacia che ha fornito indicazioni per la sua cattura, aveva tentato un’altra rapina in un negozio di compravendita di oro e gioielli, ma era scappato

L’EVASIONE- L’uomo insieme con Pasquale Romeo, anche lui 35 enne, erano addetti alle pulizie della caserma agenti del carcere che si trova all’esterno della struttura e hanno scavalcato una recinzione. Intorno alle 9 di mercoledì mattina, hanno approfittato della poca sorveglianza, e sono scappati. Una volta fuori hanno fermato un’automobilista e lo hanno costretto a scendere. Pagana, ha anche lasciato una lettera in cui chiedeva scusa per il gesto e lo attribuiva al fatto che il tribunale di sorveglianza avesse respinto, qualche giorno fa, una richiesta di misura alternativa al carcere. Cioè l’affidamento in comunità.

Redazione online   corriere.it             

Bollate, preso uno dei due evasiultima modifica: 2010-08-13T16:27:45+02:00da michelepositano
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