PRANDELLI-GILA E PAZINI NON E’ UNA BOCCIATURA

Prandelli parla ancora delle opportunità offensive della sua Italia, sottolineando la maturazione di Cassano e le possibilità di crescita di Balotelli, ma soprattutto riaprendo la porta a Pazzini e Gilardino, esclusi illustri dalla lista delle prime convocazioni dell’ex tecnico viola

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Questa sera ad Upton Park (lo stadio del West Ham) l’Italia affronta la Costa d’Avorio in quella che vuole essere definita come la prima partita di un nuovo corso azzurro, che sia capace di farci dimenticare gli ultimi quattro anni di difficoltà, delusioni e figuracce. Prandelli ci crede e, forte dell’appoggio della stampa di settore, ha deciso di puntare sul talento offensivo. Le sue convocazioni hanno fatto comunque discutere, ma hanno fatto ritrovare ai tifosi italiani anche quel filo di speranza che progressivamente ci era sfuggito di mano dopo la sbornia di felicità di Germania 2006.

In un’intervista al Tg2, il ct dell’Italia ha parlato ancora una volta delle sue scelte, ribadendo che si tratta di decisioni dettate da un progetto a medio-lungo termine basato sul talento. “Dobbiamo per forza di cose pensare che questi giocatori possono stare con noi per tanto tempo perché hanno qualità – ha sottolineato Prandelli -. Dobbiamo cercare giocatori con queste caratteristiche”.

L’attenzione dei media è puntata sugli attaccanti, il rientrante Cassano e l’esordiente Balotelli su tutti. “Cassano e Balotelli? Antonio l’ho trovato molto maturato, il matrimonio gli ha fatto bene – continua il ct -. Mario sta vivendo una situazione particolare, forse sta scegliendo di andare a giocare in un’altra squadra ed è motivo forse di maturazione”.

E se da una parte ci sono le facce nuove, dall’altra ci sono i giocatori che sono rimasti a casa: non solo gli infortunati Buffon e Pirlo, ma anche due attaccanti come Gilardino e Pazzini, entrambi allenati da Prandelli a Firenze, seppur con risultati diversi… “Sono rimasti a casa, ma sono comunque giocatori che rientreranno nel quadro”, ha precisato l’allenatore. Come a dire: le alternative sono tante e voglio valutarle tutte. Anche perché il tempo stringe: a settembre si giocheranno già due gare ufficiali valide per le qualificazioni a Euro 2012 contro Estonia e Far Oer; un passo falso e gli imbonitori di oggi potrebbero diventare i detrattori di domani…eurosport

                    MICHELE DE LUCIA

PRANDELLI-GILA E PAZINI NON E’ UNA BOCCIATURAultima modifica: 2010-08-10T16:02:38+02:00da michelepositano
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