Decorare la tavola

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Decorare la tavola è un’arte che richiede meno impegno di quanto si pensi, con risultati sempre garantiti e al di sopra delle attese dei tuoi ospiti. Occorrono soltanto idee originali con cui trasformare materiali inconsueti e che non costano nulla in decorazioni inedite, creative e anche utili.

Centrotavola con rametti di essenze

Per completare la tavola con una decorazione in tema si può predisporre un centrotavola semplicemente preparando tanti piccoli bicchieri con rametti d’essenza da raggruppare in una, due o più posizioni del tavolo. Al posto dei bicchieri si possono utilizzare contenitori di terracotta di forme e dimensioni diverse o, addirittura, le piantine complete dei loro vasi.

Portatovaglioli alla lavanda

Sulla tavola dell’estate le erbe aromatiche trovano anche un utilizzo puramente decorativo. Un mazzolino profumato, per esempio, può impreziosire un semplice portatovagliolo, su un’apparecchiatura declinata nei toni del blu lavanda. Questa decorazione può essere realizzata anche con altre erbe aromatiche, quali rosmarino, salvia, origano, da abbinare, per esempio, a tavole apparecchiate nei toni del verde e del giallo.

 

Come fare

Piegate a metà il tovagliolo ottenendo un rettangolo. Piegate i lati lunghi del rettangolo sotto al tovagliolo, quindi ripiegate in due la striscia di tessuto ottenuta. Questa piegatura è adatta a un tovagliolo che misuri 40 cm di lato o più; se il tovagliolo che utilizzate è di dimensioni inferiori (30-35 cm), piegatelo solo in tre parti uguali e poi a metà. Prendete ora un tovagliolo più piccolo del precedente (circa 30 cm di lato) e piegatelo a metà lungo la diagonale, per ottenere un triangolo che avvolgerete attorno al primo tovagliolo. Il tovagliolo che funge da portatovagliolo può essere anche di carta decorata. Completate la decorazione con un mazzolino di lavanda fresca, legato con due giri di rafia naturale, semplicemente appoggiato sul tovagliolo.

Guarnizioni con le fragoline

Anche l’apparecchiatura più semplice e tradizionale, come quella che prevede tovaglia e tovaglioli bianchi, può diventare molto originale e divertente grazie all’aggiunta di qualche fragolina di bosco.

 

Come fare

Procuratevi circa 20 cm di nastro a quadretti bianco e blu, alto 7 mm. Piegate il tovagliolo a metà lungo la diagonale, così da ottenere un triangolo. Arrotolate il triangolo su se stesso, e legatelo con il nastrino. Infilate sotto al nastrino le fragoline di bosco, alcune delle loro foglie e alcuni fiorellini. Per questa deliziosa decorazione, l’unica avvertenza è quella di scegliere frutti non troppo maturi e ben sodi, per evitare di macchiare il tovagliolo. Un’alternativa alle fragoline di bosco può essere un mazzolino di salvia o di santoreggia fiorite.

In estate, per rallegrare la casa, il balcone o il giardino non c’è nulla di meglio di alcune piantine di erbe aromatiche. Sono semplici da coltivare, quindi danno immediatamente grandi soddisfazioni e, in più, si ha il grande piacere di poterne utilizzare foglie e rametti per moltissimi scopi: in cucina, per aromatizzare cibi e bevande, o sotto forma di tisane e decotti per il benessere; in casa, per decorare e profumare le stanze e la tavola. Le piante aromatiche più conosciute, quali basilico, lavanda, maggiorana, menta, rosmarino, salvia e timo, si possono facilmente reperire presso tutti i garden center, i fioristi, nei supermercati e, qualche volta, anche dal fruttivendolo sotto casa. Le pianticelle si invasano in contenitori preferibilmente di terracotta, con un buon drenaggio: è sufficiente porre sul fondo pochi centimetri di argilla espansa o sassi di dimensione adatta al contenitore; si riempie il vasetto di un terriccio composto da due parti di terra da giardino, una parte di torba e una parte di sabbia grossolana, quindi si sistema la pianta nel vaso, completa del pane di terra nel quale è stata acquistata, lasciando il colletto al livello del terreno. Appena completato l’invaso, si procede a una buona annaffiatura e si pone la pianta nella posizione prescelta, possibilmente una zona che alterni sole, al mattino e alla sera, a ombra, durante le ore più calde della giornata. Le annaffiature saranno naturalmente più frequenti nel periodo caldo della primavera inoltrata e dell’estate, mentre si diraderanno nei periodi più freschi di primavera e autunno. Nel tardo autunno, se le piantine sono state all’aria aperta fino a quel momento, andranno riparate, portandole in casa in una stanza bene illuminata. Per godere dei profumi e dei sapori del giardino aromatico anche in inverno, potete raccogliere foglie e rametti e, perfettamente puliti, riporli in contenitori separati nel congelatore, poiché non tutte le piante aromatiche si conservano bene una volta essiccate.

 

Decorare la tavolaultima modifica: 2010-08-10T12:32:53+02:00da michelepositano
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