Milan, Dinho ai lavori forzati-Ma nel futuro c’è il cinema

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Sollecitato da Allegri a ritrovare la forma, il brasiliano anche questa mattina si è presentato a Milanello (insieme con capitan Ambrosini) per allenarsi mentre i compagni sono in vacanza. L’obiettivo è farsi trovare in condizioni accettabili per il “Trofeo Berlusconi”. Davanti al presidente, suo sponsor accanito, non potrà sbagliare. Intanto si aprono nuovi scenari: un regista vuole girare un film sulla vita del Gaucho

Obbedisco!»: non poteva fare diversamente Ronaldinho, pubblicamente sollecitato dal suo tecnico Allegri che da Detroit gli ha perentoriamente imposto di allenarsi con continuità, mantenendo fede ai tempi di recupero previsti per il 22 agosto quando il suo primo supertifoso, il presidente Berlusconi, vorrà ammirarlo a San Siro nel Trofeo, dedicato al padre, che si gioca tradizionalmente con la Ju­ventus.

Per questo motivo il campione brasiliano questa mattina si è presentato a Milanello per affrontare un’imprevista seduta di allenamento (insieme a lui c’è anche il capitano Ambrosini) mentre tutti gli altri rossoneri, compresi quelli che si sono allenati nel quartier generale del Diavolo durante il blitz milanista a Detroit, si stanno godendo una mini-vacanza di oltre 48 ore dopo la seduta tecnico-atletica di ieri.

LAVORI FORZATI – Ronaldin­ho, quindi, è stato “condannato” a dei veri e propri la­vori forzati, dovendo espiare la colpa di essersi presentato in condizioni fisiche evidentemente imbarazzanti (5-6 chili sovrappeso) dopo la lunga estate sulle spiagge brasiliane dove il peso-forma e la linea non sono stati certo nella giusta considerazione. L’attaccante rossonero si è presentato a Milanello alle 10.20 e alle 10.45 ha cominciato a lavorare in palestra insieme con Ambrosini.

Sicuramente il “Trofeo Luigi Berlusconi” rappresenterà un appuntamento importante per Ronaldinho: rivedrà di persona il numero uno milanista che si è pubblicamente esposto non soltanto confermandolo per questa stagione ma addirittura offrendogli un prolungamento del contratto… a vita. Ronaldinho, quindi, deve fare sul serio anche perché sta arrivando, almeno sul campo, alla resa dei conti. Quelli relativi al nuovo contratto sono rimandati a fine mese. Intanto per il Gaucho si aprono le porte del cinema grazie al regista brasiliano Jeferson De che vorrebbe fare un film sulla sua vita e che ha già preso contatti con il fratello-manager del giocatore, Roberto de Assis.

corriererdellosport

Milan, Dinho ai lavori forzati-Ma nel futuro c’è il cinemaultima modifica: 2010-08-09T12:25:12+02:00da michelepositano
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