Il più ricco è Ellison di Oracle, Gates e Buffett non sono in classifica

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Larry Ellison, 66 anni, il re dei database, fondatore e amministratore delegato di Oracle e vincitore dell’ultima America’s Cup , è fra i manager di aziende quotate il paperone del decennio, avendo ricevuto in compensi fra il 1999 e il 2009 circa 1,84 miliardi di dollari. Segue Barry Diller, che ha incassato da IAC/Interactive ed Expedia.com (il sito di viaggi di cui Iac ha effettuato lo spin off nel 2005) 1,14 miliardi di dollari. La terza posizione spetta al numero uno di Occidental Petroleum, Ray Irani, con 857 milioni di dollari. Steve Jobs, l’amministratore delegato di Apple, guru dell’iWorld e , con i suoi 749 milioni di dollari conquista il quarto posto.

La classifica dei 25 a.d. paperoni dell’ultimo decennio è stata compilata dal Wall Street Journal, che ha analizzato i salari, i bonus, i benefit e i guadagni realizzati su titoli e stock option dei manager delle maggiori aziende. Fanno parte della top-25 anche i numeri uno di quattro società finanziarie: Richard Fairbank di Capital One Financial (quinto posto con 569 milioni di dollari), Angelo Mozilo di Countrywide Financial (sesto posto con 528,6 milioni di dollari), Richard Fuld di Lehman Brothers (11mo posto con 457 milioni di dollari) e Sandy Weill di Citigroup (19mo con 361 milioni di dollari).

«Lo studio evidenzia come solo alcuni degli amministratori delegati più pagati sono riusciti a ottenere gli stessi successi per gli azionisti» osserva il Wall Street Journal, precisando come, negli ultimi 10 anni il valore dei titoli Oracle è triplicato, quello delle azioni Apple è aumentato di ben 12 volte. Gli azionisti Dell hanno invece visto scendere il valore dei loro titoli del 66% «mentre l’amministratore delegato di Dell si è portato a casa 454 milioni di dollari».

«La dispartità fra le fortune accumulate dagli amministratori delegati e quelle degli azionisti è abbastanza deprimente e suggerisce che c’è un buon ammontare del compenso che non è legato alla performance» dell’azienda, commenta Jesse Fried, professore dell’università di Harvard. I compensi dei manager sono finiti anche nel pacchetto della riforma finanziaria firmata dal presidente Barack Obama la scorsa settimana concedendo agli azionisti un voto, sia pure non vincolante, sull’approvazione dei loro stipendi e premi. Chissà quanto dovremmo attendere per vedere l’impatto delle 2.319 pagine della legge sul conto in banca dei ceo.

Dall’analisi del Wall Street Jorunal sono esclusi alcuni degli uomini più ricchi degli Usa , fra i quali Bill Gates e Warren Buffett(secondo la classifica di Forbes rispettivamente al secondo e terzo posto). Il primo riceve dalla Berkshire Hathaway un compenso solo nominale. Gates si è dimesso da amministratore delegato di Microsoft nel genaio 2000 e ha lasciato Microsoft nel 2008.

Il più ricco è Ellison di Oracle, Gates e Buffett non sono in classificaultima modifica: 2010-08-04T10:02:37+02:00da michelepositano
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