Aznavour canta per il Duomo di Milano

Sette mesi dopo l’aggressione, Silvio Berlusconi torna in piazza Duomo. Il centro di Milano è militarizzato, ma non mancano belle donne, vip e tutta la classe dirigente milanese in abito da sera per assistere al concerto di Charles Aznavour sulla terrazza sotto la Madonnina. Sono pochi i rappresentanti della finanza, tra i quali si nota però il banchiere Massimo Ponzellini, presidente della Bpm. Per il mondo del gossip fa capolino Lele Mora.

IL RICAVATO IN BENEFICENZA – L’appuntamento e’ stato organizzato dalla Provincia con lo scopo di raccogliere fondi per la Veneranda Fabbrica, l’ente che si occupa della manutenzione e della conservazione del Duomo. Tolto il cachet del cantante e le spese organizzative, infatti, il ricavato delle vendite dei 450 biglietti (2.000 euro a testa, il prezzo) sara’ devoluto interamente al restauro della cattedrale.

FINANZIAMENTI – Il Presidente del Consiglio ha annunciato che il Governo si occuperà delle spese che la Veneranda Fabbrica deve sostenere per la manutenzione, ripristinando il contributo annuale di 5 milioni di euro bloccato nel 2008.

“BATTEREMO IL CANCRO” – Assieme a Don Verzè il Premier si è assunto l’impegno personale per “battere il cancro”. “Com’è possibile – ha detto Berlusconi – che la scienza non sia ancora riuscita a battere il cancro? Piango quando penso che ancora non siamo riusciti a sconfiggere questa malattia terribile che fa strage”. Il fondatore dell’ospedale San Raffaele: “Berlusconi è protetto dalla divina provvidenza per salvare questo Paese. Lo sta facendo molto bene”. Gli applausi dal pubblico.


Andrea Mascaretti, assessore alle aree cittadine del Comune di Milano
Il BlackPerri Reportage di Angelo Maria Perrino

“GOVERNO LABORIOSO” – Il governo, ha continuato Berlusconi, si ispira alla “laboriosita’ dei milanesi” per “dare un futuro migliore al Paese garantendo la liberta’, la giustizia e la riservatezza” obiettivi che “non sono stati adempiuti finora ma che cerchiamo di farlo quotidianamente con molte difficolta’. Un governo che ha un presidente milanese, dei ministri milanesi deve essere per forza laborioso”, ha continuato il premier. 

INTERCETTAZIONI – Sul ddl intercettazioni il Premier ha rassicurato: “Siamo alla vigilia dell’approvazione della legge sulle intercettazioni che e’ in Parlamento da due anni, ancora non siamo riusciti a trovare un accordo ma penso che ce la faremo”.


Il Duomo

LE AUTORITA’ – Presenti il sindaco Letizia Moratti, il governatore Roberto Formigoni, i ministri Ignazio La Russa, Mariastella Gelmini (andata via subito dopo il discorso del Premier), Michela Vittoria Brambilla, Paolo Bonaiuti, Paolo Romani,l il presidente Mediaset Fedele Confalonieri, il presidente della Camera di Commercio di Milano Carlo Sangalli, Daniela Santanchè ed Emilio Fede.


Laura Ravetto posa per Affari

LA BATTUTA A ROSY BINDI – A proposito della battuta su Rosy Bindi il Cavaliere ha precisato: “Io ho detto che non è necessario per entrare in politica assomigliare a Rosy Bindi. Non ho detto se in meglio o in peggio. Certo preferiremmo assomigliassero alla Madonnina… ma non era una battuta volgare”.

 

LA MADONNINA DONATA ALLA CITTA’ – Dopo il discorso, Berlusconi ha ricevuto in dono dall’imprenditrice Luisa Todini il bozzetto originale della Madonnina realizzato da Giuseppe Perego nel ‘700 e trovato dall’antiquario Pietro Salini. Il premier ha a sua volta consegnato il bozzetto al sindaco Letizia Moratti, donandolo quindi alla citta’.

IL CONCERTO – Quindi spazio alla musica. Il Premier (il quale ha pubblicamente fatto sapere che non avrebbe cantato deludendo qualcuno: “Il ruolo di presidente del consiglio me lo impedisce”) ha sfoggiato il suo francese per annunciare il concerto: “Et voila’, messieurs et mesdames, un applause pour notre invite’, Charles Aznavour.  Il “Frank Sinatra della Francia” ha commentato entusiasta: ” “Ho avuto tanti presentatori, ma nessuno e’ stato piu’ prestigioso”. Quindi ha eseguito i brani “Gli emigranti”, “Parigi in agosto”, “L’istrione”, “Devi Sapere”, “No, non mi scorderò mai”. La seconda parte del concerto è iniziata con un ringraziamento alla Madonna (“Ave Maria”), per poi passare a “Le due chitarre”, “Ieri sì”, “La boheme”, “Com’è triste Venezia” e “Buon anniversario formidabile”.

affaritaliani.it


Aznavour canta per il Duomo di Milanoultima modifica: 2010-07-20T08:20:42+02:00da michelepositano
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