Turismo sessuale in Colombia, condannato un italiano

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Paolo Pravisani colpevole di pedofilia. Nel Paese è la prima sentenza di questo tipo contro uno straniero

Paolo Pravisani è il primo straniero condannato per turismo sessuale in Colombia. Dopo una lunga udienza giovedì sera a Cartagena, infatti, è stato riconosciuto colpevole di pedofilia, detenzione di materiale pedopornografico e induzione alla prostituzione. «Si tratta di una sentenza storica», ha detto soddisfatto Raffaele K. Salinari, presidente di Terre des Hommes, che un mese fa aveva assistito a un’udienza del processo. «Finalmente si spezza il cerchio di omertà e complicità che da anni si chiudeva attorno alle tante vittime della prostituzione infantile e copriva gli sfruttatori ed i clienti. La nostra organizzazione che in tutti questi anni ha sostenuto i familiari delle vittime, in particolare la madre di Yesid, esprime dunque soddisfazione e manterrà l’impegno affinchè da questa sentenza si arrivi a riconfigurare un sistema di giustizia internazionale nel quale i delitti contro l’infanzia vengano considerati dei veri e propri crimini contro tutta l’umanità». Il giudice fisserà entro un mese la pena da scontare, nel frattempo ha ordinato che venga trasferito nel carcere di Ternera dalla clinica psichiatrica nella quale si era rifugiato durante tutto il processo. Dopo aver scontato la pena Pravisani verrà espulso dalla Colombia.

PROCESSO STORICO – Paolo Pravisani è stato riconosciuto colpevole di aver pagato minori per abusarne sessualmente, nonché di aver pagato delle donne per compiere atti sessuali con minori, ai quali egli assisteva. Assieme a lui sono state condannate le due donne, Hilda Martínez e Angélica Tovar, per atti sessuali con minori di 14 anni e come complici di stimolo alla prostituzione e pornografia infantile. Il processo Pravisani è stato il primo di questo tipo istituito in Colombia contro un cittadino straniero. Il caso si è aperto a seguito della morte per overdose di Yesid Torres, un quindicenne impiegato da Pravisani ufficialmente come lavoratore domestico e trovato nudo, in preda alle convulsioni accanto a lui il 23 febbraio 2009. Il caso è stato seguito dall’avvocato Fredy del Toro, che collabora a un progetto di lotta al turismo sessuale e sfruttamento di minori di Terre des Hommes a Cartagena, meta turistica molto nota sulla costa caraibica.

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Turismo sessuale in Colombia, condannato un italianoultima modifica: 2010-07-16T11:55:49+02:00da michelepositano
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