I manganelli contro i manifestanti dell’Aquila. Ora c’è il video

I manganelli alzati contro i manifestanti, i sindaci e i vigili del fuoco coinvolti nei parapiglia, i feriti che si allontano insanguinati durante la manifestazione degli aquilani a Roma il 7 luglio. Gli aquilani scrivono al Ministro Maroni: “Siamo stati pestati e picchiati a Roma. E ora ci sono i video che lo dimostrano”. Le immagini sono state diffuse su youtube e il video e tra i più visti in italia.

Mani alzate da una parte, manganellate dall’altra. Uomini e donne, ragazzi e anziani dell’Aquila, contro Polizia, Guardia di finanza e Carabinieri in assetto antisommossa. Alla Camera, nella sala del Mappamondo, l’assemblea cittadina dell’Aquila ha portato le immagini del 7 luglio, la giornata del corteo dei terremotati aquilani e degli incidenti tra manifestanti e forze dell’ordine. I video, tre, sono tanti quanti le cariche subite dagli aquilani. E sono un atto di accusa, formalizzato anche in una lettera, al ministro dell’Interno, Roberto Maroni.

I manifestanti rifiutano categoricamente ogni accostamento all’estrema sinistra e ai black block, che secondo la ricostruzione della questura di Roma si sarebbero infiltrati tra i manifestanti, causando gli scontri:’ ‘Facciamo politica – ha sottolineato Anna Lucia Bonanni, tra le organizzatrici della marcia – nell’accezione piu’ alta, nel senso che i cittadini si rimboccano le maniche, conosciamo una ad una le persone che sono rimaste coinvolte, c’erano donne, anziani e sindaci” e in ogni caso ”frequentare un centro sociale non e’ un reato”. Alla luce di questo, in una lettera indirizzata al ministro Maroni, i manifestanti hanno chiesto la ”sostituzione” del capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli, del capo della Digos e del questore di Roma: ”Incarichi cosi’ delicati non possono essere piu’ ricoperti da persone che mentono per coprire le loro responsabilita”’ accusando ”inesistenti spettri” (gli appartenenti a centri sociali) di aver provocato gli scontri. I filmati, secondo gli aquilani, bastano a testimoniare questo siano ”assolute falsita”’.


ATTENZIONE LE IMMAGINI POSSONO URTARE LA SENSIBILITA’ DEL LETTORI

 

In particolare, e’ stato sottolineato, in uno dei video si distingue nitidamente un manganello che colpisce alla testa (in uno dei tafferugli che si erano creati in prossimita’ dei blocchi delle forze di polizia al corteo) uno dei due feriti durante gli scontri, Vincenzo Benedetti. Il giovane ha riportato due tagli al cuoio capelluto e assicura: ”provero’ ad usare le immagini per identificare il carabiniere chi mi ha ferito e denunciarlo”. ”Durante la manifestazione – ha ricordato Giusi Pitari, una delle portavoce dell’assemblea e prorettore dell’Universita’ dell’Aquila – non mi sono sentita assolutamente protetta. Ci sono stati momenti di paura, chiusi in cinquemila tra i blocchi di carabinieri e guardia di Finanza”. La cosa che ci ha sorpreso – ha aggiunto Bonanni – e’ che appena scesi dall’autobus ci hanno accolto in assetto antisommossa e molto nervosi”, invece, ”durante le nostre protesta all’Aquila le forze dell’ordine ci hanno sempre accompagnati durante il percorso”. Sul fatto che il corteo fosse autorizzato solo per una delegazione di 150 persone Pitari hanno detto di ”non sapere quale fosse la ratio, ma questo non c’entra niente con l’essere menati”.


affaritaliani.it

I manganelli contro i manifestanti dell’Aquila. Ora c’è il videoultima modifica: 2010-07-15T12:55:52+02:00da michelepositano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento