LA FINALE SI TINGE DI ORANJE, Uruguay battuto 3-2

LA FINALE SI TINGE DI ORANJE, Uruguay battuto 3-2

 
OLANDA

L’Olanda conquista la sua terza finale mondiale dopo quelle perse nel 1974 e nel 1978: in semifinale gli Oranje battono 3-2 l’Uruguay, con le reti di Van Bronckhorst, Sneijder e Robben. Di Forlan e Maxi Pereira le reti della Celeste, che ci prova fino all’ultimo

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Non è certo l’Olanda del “Calcio totale”, quella che è già giunta in finale 1974 e nel 1978 (perdendo in entrambe le occasioni) ma è un’Olanda che sa come si fa a giocare e decidere le partite nei momenti importanti: gli Oranje di Bert Van Marwijk conquistano la finalissima di Sudafrica 2010, superando per 3-2 l’Uruguay di Tabarez e Forlan, al termine di un match non bellissimo, ma messo sui binari voluti con i soliti protagonisti. Nel primo tempo Van Bronckhorst e Forlan segnano due gol bellissimi, nella ripresa ci pensano Sneijder e Robben, sempre loro a spegnere le velleità della Celeste, brava comunque a crederci fino alla fine grazie al punto nel recupero di Maxi Pereira. La finale si tinge di Oranje, riusciranno i ragazzi di Van Marwijk a riuscire laddove quelli di Rinus Michels ed Ernst Happel non sono riusciti?

FORMAZIONI CONFERMATE – Le squalifiche di Fucile e soprattutto Suarez costringono Tabarez a cambiare il suo Uruguay: il ct della Celeste torna al 4-4-2, con il palermitano Cavani seconda punta al fianco di Forlan. Lo juventino Caceres prende posto sulla sinistra, mentre a centrocampo c’è spazio anche per il napoletano Gargano. Lugano non ce la fa, al centro della difesa ecco Godin a formare la coppia centrale con Victorino. Anche Bert Van Marwijk è costretto a cambiare, causa squalifiche: non ci sono Van der Wiel e De Jong, al loro posto rispettivamente Boulahrouz in difesa e De Zeeuw a centrocampo. In attacco, conferma per i “fantastici 4”: lo “sgobbone” Kuyt, la “stella” Robben, il “mago” Sneijder e il “problematico” Van Persie, ancora a cerca della defnitiva consacrazione.

STADIO ARANCIONE, IL CAMPO PURE – Il Green Point Stadium è a Città del Capo ma i 45.000 tifosi Oranje presenti sugli spalti rendono l’atmosfera molto più casalinga per l’11 di Van Marwijk. E infatti è l’Olanda la squadra più pericolosa in avvio: dopo 3’ la prima palla gol dell’incontro capita a Kuyt che pèrò non riesce a tenere palla bassa in girata con il destro. Non c’è dubbio che la squadra europea sia la più determinata in campo: al 13’ solo il corpo dell’odiato Van Persie non permette a un shoot di Sneijder di trovare lo specchio della porta di Muslera.

VAN BRONKHORST, CHE STAFFILATA: OLANDA AVANTI – L’Olanda prende le misure e al 18’ centra il bersaglio: il timbro è di Giovanni Van Bronckhorst, il capitano Oranje, che fa partire un siluro dai 35 metri. Muslera vola ma sfiora soltanto la sfera: l’Uruguay subisce il secondo gol nel suo Mondiale, ancora da un tiro dalla lunga distanza. La Celeste prova a reagire soprattutto attaccando la profondità con Cavani e Forlan, ma senza preoccupare più di tanto la solida retroguardia avversaria. A far paura sono le accelerazioni degli Oranje in ripartenza: al 30’ Robben con uno scatto arriva al centro dell’area di rigore, ma è bravissimo Caceres ad anticiparlo di un soffio, appoggiando a Muslera.

SI SVEGLIA L’URUGUAY, CI PENSA FORLAN – Il primo spunto degno di nota dell’Uruguay arriva al 35’, quando Cavani non sfrutta al meglio una palla persa dalla difesa olandese: il suo cross al centro viene contrastato prima di diventare pericoloso. Attenzione a dare per spacciato questo Uruguay però: il gol del pareggio arriva, ed è un altro tiro da incorniciare. Al 41’ Diego Forlan finta con il destro, manda al bar Mathijsen, si sistema la palla sul sinistro e fa partire un bel tiro fiondato: conclusione centrale, ma uno Stekelenburg non impeccabile si fa bucare colpevolmente. Goffo il suo tentativo di alzare con il pugno, la sfera finisce in rete per l’1-1 uruguaiano.

VAN DER VAART E GLI SVARIONI ORANJE – Van Marwijk decide di cambiare marcia e dopo l’intervallo inserisce Van der Vaart per De Zeeuw: l’Olanda rimane vogliosa ma non bellissima a vedersi, l’Uruguay è sempre più pragmatico: la partita rimane sui binari dell’equilibrio, fino al 50’ quando Boulahrouz rischia di fare la “frittata”. Troppo corto il retropassaggio per Stekelenburg, Cavani si avventa sulla sfera, ma il portiere è bravo a opporsi con il corpo, poi è Van Bronckhorst a salvare sulla porta sul successivo tentativo di Alvaro Pereira. I difensori olandesi non sono il meglio che offre il Mondiale e si vede: tanti gli errori palla al piede da parte di Heitinga e gli altri, ma per loro fortuna gli uruguaiani non ne approfittano.

OCCASIONI PER ENTRAMBE, MA… -Proprio quando l’Uruguay sembra aver preso le misure agli avversari, l’Olanda accelera e mette sotto pressione la difesa della Celeste: né Sneijder né Robben però sono quelli delle grandi occasioni, e il sinistro sbilenco del numero 10 Oranje al 61’ ne è una testimonianza evidente. Al 65’ sono proprio i tifosi dell’Olanda a sentire un brivido dietro la schiena: la punizione di Forlan è molto velenosa, ma questa volta Stekelenburg è bravo a difendere il proprio palo. Due minuti dopo, ecco invece una doppia opportunità per gli Oranje: Muslera è bravo a deviare un sinistro potente di Van der Vaart, sulla respinta Robben spara alle stelle di destro.

Arjen Robben, Holland

SEMPRE LORO, SNEIJDER E ROBBEN – All’Olanda serve la qualità dei suoi campioni ed eccola arrivare, nel giro di tre minuti: al 70’ Sneijder trova un destro a giro che prima batte sul palo e poi finisce in rete. E’ il 2-1, anche se rimane il dubbio che la posizione di Van Persie sia di fuorigioco attivo. L’arbitro, l’uzbeko Irmatov, decide di lasciar correre: diventano cinque in gol al Mondiale del numero 10 olandese. Ma non è finita, anzi è solo l’inizio della fine per l’Uruguay: approfittando dello scompiglio nella difesa della Celeste, al 73’ Robben infila in porta di testa un perfetto cross di Kuyt. E’ il 3-1 che ammazza la gara e affossa le velleità dell’Uruguay. I ragazzi di Tabarez ci provano fino all’ultimo, e solo al 92’ riescono ad accorciare le distanze con il sinistro a giro di Maximiliano Pereira: è troppo tardi però, non c’è più tempo. L’assalto al fortino Oranje non porta gli effetti voluti. Vince l’Olanda, l’Uruguay esce a testa altissima: gli Oranje si giocheranno il titolo per la terza volta nella loro storia, la Celeste si deve accontentare del 3°/4° posto.

 

Martin Caceres, Uruguay

A Uruguayan fan reacts at the window of his apartment after the 2010 World Cup semi-final soccer match between Uruguay and the Netherlands, in Montevi

Uruguay players react after their 2010 World Cup semi-final soccer match at Green Point stadium

Immagine 1 - Dirk Kuyt Of The Netherlands Is Getty Images

Netherlands' Robben celebrates with coach Van Marwijk at the end of their 2010 World Cup semi-final soccer match against Uruguay in Cape Town

Netherlands' Kuyt and Sneijder celebrate after team's victory over Uruguay in a World Cup semi-final soccer match at Green Point stadium in Cape Town

Uruguay's Pereira scores a goal past Netherlands' goalkeeper Stekelenburg during the 2010 World Cup semi-final soccer match in Cape Town

Uruguay's goalkeeper Muslera concedes a goal to Netherlands during their 2010 World Cup semi-final soccer match in Cape Town

Netherlands' Wesley Sneijder celebrates his goal with team mates during the 2010 World Cup semi-final soccer match against Uruguay at Green Point stad

Uruguay's goalkeeper Muslera concedes a goal against Netherlands during their 2010 World Cup semi-final soccer match at Green Point stadium in Cape To

Netherlands' van Bommel falls after a challenge by Uruguay's Gargano during their World Cup semi-final soccer match at Green Point stadium in Cape Tow

Netherlands' Van Persie fights for the ball against Uruguay's Caceres during the 2010 World Cup semi-final soccer match at Green Point stadium in Cape

Immagine 1 - Martin Caceres Of Uruguay And Arjen Robben Of The Netherlands Challenge For The Ball Getty Images

Netherlands' Arjen Robben lies on the ground after a play during the 2010 World Cup semi-final soccer match against Uruguay at Green Point stadium in

Immagine 1 - FIFA President Joseph Sepp Blatter (L) And South Africa President Jacob Zuma (R) Attend The 2010 FIFA World Cup South Getty Images

Netherlands' Robben fights for the ball with Uruguay's Caceres during their 2010 World Cup semi-final soccer match in Cape Town

Uruguay's Maximiliano Pereira tackles Netherlands' Arjen Robben during their 2010 World Cup semi-final soccer match at Green Point stadium in Cape Tow

Immagine 1 - Crown Prince Willem-Alexander And Crown Princess Maxima Of The Netherlands Enjoy The Atmosphere Ahead Of The 2010 Getty Images

Netherlands' van Bronckhorst celebrates after scoring against Uruguay during their World Cup semi-final soccer match at Green Point stadium in Cape To

Soccer fans with face paint cheer before the start of the World Cup semi-final soccer match between Uruguay and Netherlands at Green Point stadium in

A fan cheers before the 2010 World Cup semi-final soccer match between Uruguay and Netherlands at Green Point stadium in Cape Town

TV journalist reports on

Uruguay's soccer player Diego Forlan and head coach Oscar Tabarez attend a training session in Cape Town

LA FINALE SI TINGE DI ORANJE, Uruguay battuto 3-2ultima modifica: 2010-07-07T10:16:00+02:00da michelepositano
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