Le pagelle azzurre: De Rossi leone, attacco flop-perchè non Di Natale dal primo tempo?

de rossi ita

Diamo i voti agli azzurri nell’1-1 contro il Paraguay: Daniele De Rossi si merita la pagella più alta, e non solo per il gol. L’attacco non gira a dovere, contestabile anche la scelta iniziale di Lippi di non puntare su Di Natale

Gianluigi Buffon 6 – Inoperoso per un tempo intero, SuperGigi esce per infortunio dopo l’intervallo. Senza colpe sul gol del Paraguay: speriamo solo che il problema al nervo sciatico non condizioni tutto il suo Mondiale

Dal 46′ Federico Marchetti 6 – La sufficienza sulla fiducia. Perché il portiere del Cagliari non compie una parata che sia una nei quarantacinque minuti in cui è chiamato improvvisamente a giocare)

Gianluca Zambrotta 6 – Ottimo inizio di partita, poi però – anche a causa degli anni che impietosi avanzano senza controllo – il fisiologico calo della ripresa: tuttavia la sua è una prestazione che fa ben sperare

Giorgio Chiellini 6 – Il Paraguay dalla sua parte ha fatto pochino e proprio per questo tutti quegli errori in fase di disimpegno non possono essere ammessi

Fabio Cannavaro 6 – Qualche errorino commesso per la troppa carica agonistica, ma nel complesso la solita prestazione da combattente. Quando indossa la maglia della Nazionale, il “vecchio Fabio” si trasforma

Domenico Criscito 6.5 – Cresce con il passare dei minuti. Inizio di partita piuttosto timido, poi un secondo tempo da veterano. Cross continui e discreta personalità sulla fascia sinistra: bene così…

Daniele De Rossi 7.5 – Primo tempo nella media, ripresa da leader del centrocampo. Dalle sue parti non si passa e il gol che vale il pareggio è da attaccante nato. La Nazionale non può fare a meno di lui

Riccardo Montolivo 6.5 – Gioca da centrale, nel ruolo da cui è impossibile spodestare Pirlo. Lui non lo fa rimpiangere, anzi: quando tornerà il milanista Lippi dovrà pensare bene al fatto di privarsi di Montolivo. Detta i tempi e va anche alla conclusione: ottimo inizio di Mondiale

Claudio Marchisio 5.5 – Sulla trequarti è un pesce fuori d’acqua. Per impiegarlo così forse è meglio lasciarlo in panchina. Perchè non provare Di Natale in quel ruolo…

Dal 59′ Mauro German Camoranesi 5.5 – Entra per dare il cambio di passo e per poco – cross dalla sinistra per Pepe – non vi riesce. Poi si becca un giallo inutile e rischia il rosso poco dopo. Quindi sparisce dal campo…

Simone Pepe 6.5 – Ecco cosa significa dare tutto per la Nazionale. Il nuovo acquisto della Juventus non sarà magari il giocatore più dotato della rosa Azzura, ma sicuramente è uno di quelli che non si tira mai indietro. Non solo quantità, però, anche tanta qualità…

Vincenzo Iaquinta 5 – Schierato a destra, l’attaccante della Juve si è lamentato perchè fuori ruolo e spiegando di voler giocare sulla corsia opposta. Lippi lo impiega allora a sinistra, ma Iaquinta delude: non affonda e non tira mai. Praticamente inutile. Meglio al centro quando esce Gilardino

Alberto Gilardino 5 – Fa fatica come punta unica: la Nazionale non è la Fiorentina dove arrivano cross in quantità industriali, ma una formazione dove chi sta davanti deve farsi il mazzo… Lui se lo fa, ma forse non è l’uomo più adatto per quel ruolo

Dal 72′ Antonio Di Natale 6 – I suoi piedi buoni fanno comodo nel finale. E anche tanto. Con un po’ di determinazione in più potrebbe essere lui il trequartista che tanto manca a questa Nazionale…

CT Marcello Lippi 5.5 – Non convincono le scelte iniziali che vedono il CT azzurro schierare Iaquinta largo a sinistra (dovrebbe stare più vicino alla prima punta) e soprattutto Marchisio trequartista; lì il bianconero non serve. Provare Di Natale…?

PARAGUAY

Justo Villar 5 – Sul capitano del Paraguay incombe la responsabilità del pareggio azzurro: la sua uscita “a farfalle” concede a De Rossi di colpire da due passi

Carlos Bonet 6 – Tiene la posizione senza strafare. Dalla sua parte però è sempre dura passare

Paulo Da Silva 6.5 – Gilardino non è certo in giornata di grazia, ma se l’azzurro fa flop è anche merito suo. Scivola solamente in un’occasione, ma il Gila non ne approfitta. Solido

Antolin Alcaraz 7 – Il merito di sbloccare il risultato di testa nel primo tempo, tanta copertura sulla sua fascia di competenza per il resto del match. Da poco acquistato dal Wigan, nel suo passato c’è anche un po’ d’Italia: nel 2002 fu acquistato dalla Fiorentina, che poi però fallì e lo dovette cedere

Claudio Morel 6 – Terzinaccio vecchio stile: il suo compito è quello di limitare gli avversari che gli piovono addosso. Lui non guarda in faccia nessuno e fa il suo

Enrique Vera 7 – Mamma mia quanto corre! E non tira mai indietro la gamba: il centrocampista del Liga de Quito si fa rispettare in mezzo al campo, e alla fine chiude con i crampi

Victor Caceres 5,5 – Frangiflutti di sostanza, è certamente il più falloso dei sudamericani. Non per nulla si becca un giallo (per un falcione a Montolivo) che assomigliava di più a un rosso

Cristian Riveros 6.5 – Era dato come il più tecnico dei mediani dell’Albirroja, si sistema nel vertice basso del rombo di centrocampo e gestisce le ripartenze

Aureliano Torres 6.5 – Aumenta via via la pressione sui portatori di palla azzurri, riuscendo praticamente a spezzare; per il gioco offensivo rivolgersi ad altri

Dal 60’ Jonathan Santana – Prova a dar fastidio nella mezzora finale, ma rimedia un paio di botte che gli impediscono di dare il massimo. Stringe i denti e rimane in campo

Lucas Barrios 5 – Si attendeva tanto dall’argentino (da poco anche paraguaiano), astro nascente del Borussia Dortmund, 19 gol in stagione in Bundesliga…e invece niente: proprio non si è visto in campo

Dal 76’ Oscar Cardozo 5.5 – Il capocannoniere della Superliga portoghese (con il Benfica) rientra da un infortunio. Appunto…

Nelson Valdez 5 – Così come il compagno di club e di reparto, combina pochissimo: l’unico merito è quello di dare del filo da torcere a Chiellini, che spesso commette fallo su di lui

Dal 68’ Santa Cruz 5.5 – Non fa certamente meglio dei suoi compagni di reparto: è un po’ legnoso, non riesce a trovare palle giocabili

CT Gerardo Martino 6.5 – Il suo Paraguay è una squadra arcigna, che gioca poco e cerca di concedere ancora di meno. Passa in vantaggio quasi per caso e spera di poter portare a casa il bottino pieno: non ci riesce ma un punto contro i Campioni del Mondo non è certo cosa da tutti i giorni

eurosport                  Michele De Lucia

Le pagelle azzurre: De Rossi leone, attacco flop-perchè non Di Natale dal primo tempo?ultima modifica: 2010-06-15T09:49:34+02:00da michelepositano
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