Intervista/ Pedofilia, la massoneria attacca la Chiesa. Raffi ad Affari: “Nascondono i colpevoli

papa grandeoriente

Un convegno sull’etica morale. Un confronto sul senso, sull’abitare il tempo ma anche una riflessione approfondita sui grandi temi tra i quali la bioetica e le scelte di solidarietà, passando per la capacità di tracciare progetti e risposte sociali: sono questi gli argomenti al centro della Gran Loggia 2010 (“Etica della Libertà, Etica della Responsabilità”) del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, in programma al Palacongressi di Rimini. E proprio da Rimini parte “Una sfida per un’eticità e più responsabilità per un paese dove con tristezza noi vediamo che sia nella vita privata che nella pubblica l’etica pare assente”. Il Gran Maestro Gustavo Raffi sceglie Affaritaliani.it per raccontare i progetti della Massoneria: “A mio avviso ci deve essere una riscoperta di valori per ritrovare quelli umani e civili che caratterizzano la vita umana collettiva e individuale. Dobbiamo far sì che i dati valoriali riemergano e non ci sia quel fenomeno inquietante che è dato dalla quiescienza, cioè quando lo scandalo non scandalizza più. Ormai le persone sono abituate a pensare che quella è la strada e non ci sia altro metodo…
 
Ma chi è il massone di oggi?
“Un uomo che si interroga, un uomo del dubbio che cerca la verità e non ritiene di possederla. Che si confronta con i suoi simili. Un uomo del dialogo che è rispettoso dell’autorità che si muove alla ricerca di valori condivisi. Che ritiene che la scoperta dell’errore sia una conquista e non una sconfitta. Soprattutto in una società come la nostra dove viviamo momenti difficili e dove si crede che tutto sia permesso. Siamo all’anticamera del caos e ci troviamo di fronte a quello che si definisce ‘uomo che diventa lupo nei confronti dell’altro uomo’. La Massoneria, scuola di pensiero libero, è anche un laboratorio di idee, uno spazio adogmatico dove uomini diversi per credo filosofico, religioso e politico, dialogano faccia a faccia, senza esprimere volontà egemoniche, alla ricerca di valori e soluzioni condivise”.
 

Una Massoneria sempre al centro dai fatti di cronaca, dal caso Mokbel fino all’accostamento con la vicenda scottante della pedofilia del Vescovo di Ratisbona. Perchè?
Potrei dire che cadiamo come i cavoli a merenda. Se in Italia viene arrestato o inquisito un uomo della chiesa non si dice che la Chiesa è sotto inchiesta. Non è sufficiente quindi  un qualsiasi riferimento generico alla Massoneria senza dire a chi si riferisce. Insomma è un comodo escamotage per evitare la denuncia penale. E ‘ un fenomeno di mal costume. Rientriamo sempre nell’etica. Quando si fa un’affermazione bisogna assumersene la responsabilità. E poi il polverone che si alza nominandoci ha il solo scopo di distrarre i mass media dal fenomeno criminale e turpe come ad esempio quello della pedofilia che ha travolto il mondo ecclesiale e di cui si hanno le prove, e testimonia lo stato di grande difficoltà in cui si trovano le gerarchie ecclesiastiche”.
 
Che cosa pensa degli scandali della Chiesa e dei casi di pedofilia denunciati nell’ultimo periodo?
Sono dei fenomeni che emergono dove la libertà ha respiro. Sono forse fenomeni sempre esistiti ma che vanno riferiti a determinati personaggi e non a tutta la Chiesa in generale. La domanda da porsi è però una: perchè di fronte al buon nome (del Papa ndr) si è coperto e nascosto il problema?
Bisogna ora valutare la posizione di condanna ferma senza possibilità di mascheramento. Laddove un dirigente si dimette da una società è perchè alla società costa più il danno dell’immagine che il maltolto. Nella Chiesa bisogna vedere se si farà la stessa cosa.
 

Che cosa pensa di questa nuova Tangentopoli che ha coinvolto la Puglia? C’è una nuova questione morale in Italia?
Il discorso è chiaro. Io non posso intervenire nella politica. Il problema è che ci sono troppi scandali, troppa disinvoltura dove sembra che tutto possa essere permesso. E’ il sinonimo di decadenza dello Stato, della società. E’ vero che viviamo in una società liquida dove il pensiero è nomade ma il pensiero nomade non può diventare delinquenziale. Può essere gelatinoso ma è meglio arrivi un’inversione di rotta.
 

Parliamo di crisi economica. Secondo lei l’Italia ne sta uscendo? Per lei le banche hanno responsabilità in questa crisi?
Noi abbiamo delle regole istituzionali e mondiali. Noi massoni ci teniamo sempre sulle linee generali guardando al futuro e agli aspetti morali delle vicende. Anche in questo caso c’è un aspetto morale. Se si è arrivati alla crisi è perchè chiaramente ci sono delle responsabilità. E’ chiaro che queste devono essere prese da chi ha avuto un ruolo attivo e a chi glielo ha consentito. C’è stata troppa leggerezza. E’ un discorso a tutto campo dopo la caduta del Muro di Berlino. Fino a quando l’Occidente aveva un antagonista storico è sempre stato costretto a misurarsi continuamente per reggere la concorrenza. Finito quel momento il mondo, dove l’aspetto etico non si materializza più, è cambiato.
 
Che cosa pensa di questa società del 2010 dove ci si vende per soldi e conta di più il mondo dell’apparenza piuttosto che della sostanza?
Sono tutti fenomeni che condanno. Oltre alle persone che vendono il proprio corpo per soldi è da condannare anche il sistema che privilegia questi aspetti dove se non hanno determinate risorse, determinati abiti, determinati strumenti non si è nessuno.
E’ un connubio di responsabilità. Arrivano addirittura al nucleo base che è la famiglia. Insomma, anche di fronte a un ragazzino che ha delle manifestazioni di spesa nettamente in contrasto con le erogazioni familiari qualcuno dovrebbe porsi delle domande.
 
La Corte Costituzionale dovrà decidere sui matrimoni per i gay. Che cosa ne pensa?
 Si entra nella sfera delle convinzioni dei singoli nel rispetto di un sentimento che mi astengo di formulare. Un conto è la famiglia naturale e un conto è il discorso legato ad altri rapporti. Ma la famiglia non è più un’istituzione. Però adesso c’è una visione distorta della famiglia anche se resta una cellula base.

Di Floriana Rullo

Intervista/ Pedofilia, la massoneria attacca la Chiesa. Raffi ad Affari: “Nascondono i colpevoliultima modifica: 2010-03-24T17:19:11+01:00da michelepositano
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