Maltempo, bloccati per 8 ore sull’aereo

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Alla fine è partito. Ma solo alle 22.53 di mercoledì dall’aeroporto Marco Polo il volo della Swiss Air Venezia-Zurigo rimasto bloccato dalle 14.45 con 120-130 passeggeri infuriati a bordo in attesa delle operazioni di sghiacciamento delle ali. Un’attesa lunghissima, che ha esasperato gli animi dei passeggeri sequestrati a bordo dell’aereo, dovuta all’emergenza maltempo che, secondo quanto si è appreso, ha mandato in tilt l’organizzazione degli interventi di sghiacciamento dei velivoli. Secondo quanto riferiscono alcuni operatori dell’aeroporto, nella giornata di emergenza-gelo le uniche tre macchine per togliere il ghiaccio dagli aeromobili hanno dovuto lavorare a pieno ritmo e a farne le spese sono stati soprattutto i passeggeri del volo Venezia-Zurigo.

IL RACCONTO  – A bordo dell’aereo Venezia-Zurigo, che sarebbe dovuto partire alle 14.45 c’era anche un giornalista di una emittente locale: “Siamo rimasti bloccati per ore, all’inizio ci hanno fatto aspettare perchè dovevano togliere il ghiaccio dalle ali – racconta Andrea Marcato di Telechiara -, l’attesa si è prolungata e una trentina di passeggeri, tra cui un gruppo di tifosi del Milan diretti a Manchester via Zurigo, ha voluto scendere a tutti i costi. Si è perso altro tempo e il ghiaccio si è formato di nuovo sulle ali, ma nessuno è più intervenuto per moltissimo tempo”.

ANCORA NEVE – Dopo una tregua durata 12 ore è tornato a nevicare sul centro Abruzzo. Nevischio sulle autostrade A24 e A25, nei tratti da Vicovaro Mandela a L’Aquila e da Torano a Cocullo. Il transito è obbligatorio con catene a bordo. Nelle prime ore di questa mattina la coltre ha bloccato il traffico sulla strada statale 17, tra Castel di Sangro e Roccapia, costringendo la Polizia stradale e i Carabinieri a presidiare l’arteria per soccorrere gli automobilisti. La situazione e’ tornata alla normalita’ intorno alle 6. Anche su questa strada vige l’obbligo di pneumatici da neve installati o catene a bordo.

Ancora neve sui comuni dell’area Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, dove il manto, sommato alle precipitazioni di ieri, ha raggiunto i 40 centimetri. Forti disagi sono stati registrati all’altezza dei valichi di Templi, sulla strada provinciale 17 e Barrea, sulla strada regionale 83, arterie che collegano la Marsica all’area Parco. Traffico bloccato anche al valico di Forca d’Acero, sulla strada provinciale 509 che dall’area Parco conduce nel versante laziale. Una forte nevicata e’ in atto su Avezzano e comuni limitrofi, dove il traffico ha subito numerosi rallentamenti. Solo nevischio, invece, a L’Aquila, almeno per ora. Le scuole rimangono chiuse a Castel di Sangro, comune che ha esteso l’ordinanza alla data odierna.

BORA A TRIESTE – Come da previsioni la bora questa mattina sta spazzando Trieste, il suo Carso e anche l’intera pianura friulana. Tra le 8 e le 9 di questa mattina l’Osservatorio meteo dell’Arpa ha segnalato una raffica da 152 chilometri all?ora, un record assoluto dagli anni ’90, cioe’ da quando si e’ cominciato a registrare il vento con anemometri e apparecchiature sofisticate particolarmente attendibili. La media sulla citta’ – dove la bora soffia impetuosa da ieri – e’ superiore ai 100 chilometri all’ora e anche questo dato, hanno fatto sapere all’Osmer, e’ un primato assoluto. Il vento soffia con intensita’ superiore ai 100 chilometri all’ora anche sulla costa, da Trieste a Lignano e sulla pianura friulana dove le raffiche variano dai 50 ai 100 chilometri all’ora. Bora potente anche nella vicina Slovenia dove in alcuni tratti il movimento veicolare e’ interdetto.

MESSINA: CROLLA IL REPARTO DI GINECOLOGIA – Una frana ha isolato iil Comune di Scaletta Zanclea. A Messina e’ crollato il tetto di un padiglione del reparto di ginecologia dell’ospedale “Papardo” e le degenti sono state trasferite all’ospedale “Piemonte”, del qaule pochi giorni fa è stata decretata la chiusura per carenze strutturali.

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Maltempo, bloccati per 8 ore sull’aereoultima modifica: 2010-03-11T11:48:28+01:00da michelepositano
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