Il gay di Obama nudo nella doccia. Minacce e resa dei conti alla Casa Bianca

Veleni in casa democratica. Ad animarli questa volta è un ex deputato liberal di New York, Eric Massa, diventato un improbabile eroe dei conservatori per aver accusato il suo ex partito di aver tramato contro di lui per costringerlo a dimettersi perché contrario alla riforma sanitaria di Barack Obama. E non per l’inchiesta avviata nei suoi confronti della commissione Etica dopo le accuse di molestie sessuali che gli sono state rivolte da ex collaboratori.  “È una storia ridicola” ha subito replicato intervistato da Good Morning America il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs, sottolineando come questa storia dell’opposizione alla riforma sanitaria sia l’ultima delle giustificazioni con cui Massa sta cercando di coprire l’imbarazzante verità. “Lascio la Camera perchè devo combattere simultaneamente una recidiva del cancro, la leadership democratica ed una riforma sanitaria che distruggerà questo paese“, ha detto Massa intervistato al Larry King show, rigettando ogni accusa di molestie sessuale e definendo “offensiva per ogni gay americano” una domanda riguardo alla sua presunta omosessualità.

Usa Eric Massa
Eric Massa

Ma l’exploit più colorito l’ex deputato l’ha fatto nell’intervista rilasciata a Glenn Beck, famoso anchorman ultraconservatore di Foxnews, che ha subito adottato la causa del transfuga democratico. A sostegno della tesi che tutta la storia delle molestie sessuali è stata orchestrata ad arte, partendo da una “mischia” fatta per gioco durante la festa per i suoi 50 anni, Massa ha raccontato di come sarebbe stato minacciato dal “mastino” che Barack Obama ha scelto come capo dello staff, Rahm Emanuel.

IL RACCONTO HARD. “Ero seduto nella doccia, completamente nudo, ed ecco che arriva Rahm Emanuel senza neanche un asciugamano legata in vita che mi minaccia con il dito puntato”, ha raccontato Massa, che nei giorni scorsi aveva definito Emanuel “figlio del diavolo, pronto a vendere la madre per avere un voto”. “Sapete come può essere imbarazzante una discussione politica con un uomo nudo”, ha aggiunto, parlando con Beck.

Emanuel
Rahm Emanuel

Fonti della Casa Bianca hanno smentito alla Cnn che questo incontro nella doccia della palestra del Congresso sia mai avvenuto. Ma L’attacco di Massa conferma come ormai sia diventato una sorta di sport politico attaccare l’ex deputato di Chicago, presunto omosessuale, famoso per il pugno duro ed i metodi spicci, ora capo dello staff di Obama, già da tempo obiettivo di attacchi sia dall’ala conservatrice che da quella liberal del partito.

Una guerra senza quartiere che, stando a quanto scritto nei giorni scorsi dai giornali americani, ora sarebbe diventata anche una faida all’interno della stessa Casa Bianca, tra Emanuel ed il principale consigliere del presidente, David Axelrod. Tanto che, rivelava una delle solite fonti informate al New York Times, Obama è stato costretto a raccomandare ai suoi di “serrare le fila e guardarsi le spalle a vicenda”.

I CONSERVATORI ALL’ATTACCO. Intanto i conservatori hanno colto la palla al balzo e i commentatori come Rush Limbaugh in testa, hanno fatto subito da cassa di risonanza alle accuse di Massa che – ha sostenuto il conduttore radiofonico ultraconservatore – “conferma quello che noi tutti noi sapevamo, ma avevamo bisogno di sentirci dire da un democratico costretto a dimettersi da Obama e Nancy Pelosi”.

IL COMPLOTTO. Il complotto a cui fa riferimento Limbaugh sarebbe il presunto piano dei democratici di diminuire il numero dei deputati – sceso a 431 con le dimissioni di Massa – per abbassare il numero dei voti necessari a far passare in aula la riforma, ora sceso a 216.

INCHIESTA PER MOLESTIE SESSUALI. Fonti citate dal Washington Post hanno rivelato che l’ex deputato democratico che ha accusato il partito di averlo incastrato è stato inchiesta da parte della commissione etica a seguito di denunce per molestie sessuali da parte di suoi collaboratori maschi. E non si tratterebbe solo del “linguaggio troppo salace” che Massa ha ammesso subito dopo che è emersa la notizia dell’inchiesta, prima delle sue dimissioni e prima di parlare del complotto dei leader democratici ai suoi danni. Secondo le fonti citate dal Post, sarebbe stato lo stesso ex capo dello staff del deputato a presentare tre settimane fa alla commissione Etica le informazioni riguardo alle accuse dei collaboratori di Massa. Prima di farlo avrebbe chiesto consiglio al leader della maggioranza Steny Hoyer, quello che ora Massa accusa di aver ordito tutto per costringerlo a dimettersi perchè contrario alla riforma sanitaria.


affaritaliani.it

Il gay di Obama nudo nella doccia. Minacce e resa dei conti alla Casa Biancaultima modifica: 2010-03-11T12:04:07+01:00da michelepositano
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