http://ilblogdimikidelucia.myblog.it L’Iraq inizia a votare tra morti, sangue e bombe

Un attentato nelle vicinanze di un seggio elettorale nel quartiere di Hurriya a Baghdad ha provocato almeno sette morti e una decina di feriti. Lo riferiscono fonti dei servizi di sicurezza iracheni. All’alba sono infatti iniziate le operazioni di voto per le elezioni politiche, che vedono coinvolte 796 mila persone in 450 seggi. Il voto premilinare è risrvato a soldati, poliziotti, guardie carcerarie, addetti del settore sanitario e degenti. Venerdì sarà il turno degli iracheni all’estero, tutti gli altri cittadini andranno a votare domenica 7 marzo. “La partecipazione è buona“, ha dichiarato Karim al-Tamimi, membro dell’Alta commissione elettorale indipendente irachena. “Il voto si sta svolgendo bene e in tutta sicurezza”, ha aggiunto.

Il Consiglio degli ulema iracheni ha emesso una fatwa nella quale afferma che “chi non si reca al voto è un peccatore”. Abdel Jabbar Sattar, vice presidente del Consiglio religioso, ha aggiunto: “È un dovere religioso per ogni fedele partecipare alla costruzione del proprio Paese, che in questo caso avviene tramite le elezioni”. Due settimane fa l’emiro di Al Qaeda in Iraq, Abu Omar al-Baghdadi, aveva diffuso un messaggio audio nel quale invitava gli iracheni a disertare le urne e a boicottare le elezioni, minacciando di attaccare i seggi elettorali.

Sono sei i candidati alla poltrona di primo ministro: l’attuale premier Nouri al-Maliki; il vice presidente Adel Abdel Mahdi; il ministro delle Finanze Baqer Jaber Solagh; Iyad Allawi, premier del primo governo iracheno del 2003 post-Saddam; il controverso finanziere legato alla Cia ed ex vice premier Ahmed Chalabi; e il ministro dell’Interno Jawad Bolani.


http://ilblogdimikidelucia.myblog.it L’Iraq inizia a votare tra morti, sangue e bombeultima modifica: 2010-03-05T08:12:00+01:00da michelepositano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento